Ricetta Brasato al Barolo

14 settembre 2012 15:121 commento

1. INGREDIENTI:

2. Aglio, 1 spicchio

3. Alloro 2 foglie di alloro

4. Burro, 40 g.

5. Cannella

6. Carne bovina 1 kg.

7. Carote, 2

8. Chiodi di garofano, 3

9. Cipolla, 1

10. Pepe

11. Rosmarino

12. Sale

13. Sedano

14. Vino (una bottiglia di Barolo)

 

PREPARAZIONE

La preparazione del brasato al Barolo è alquanto laboriosa: innanzitutto dovrete marinare la carne, il che richiede diverse ore per cui se decidete di preparare questo piatto dovrete organizzarvi per tempo. Prendete il trancio di carne, asciugatela da eventuali residui di sangue e mettetelo in un recipiente grande, poi lavate tutte le verdure, tagliatele a cubetti e aggiungetele nel recipiente.

 

Insaporite con le spezie e poi aggiungete il Barolo. Ricoprite con la pellicola e lasciate marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco. Una volta che la carne si è marinata e dunque insaporita, dovrete estrarla dal recipiente e metterla su un tagliere.

Asciugatela del liquido in eccesso con della carta assorbente, poi prendete una casseruola e lasciatevi fondere il burro e l’olio.


Lasciate cuore la carne per 5 minuti su ciascun lato fino a sigillarne ogni lato ed ottenere una crosticina. Prendete anche le verdure e le spezie dalla marinata aggiungendole alla carne e lasciatele cuocere per circa 15 minuti.

Aggiungete il sale e poi tutto il resto della marinata. Ora dovrete ricoprire con un coperchio e lasciar sobbollire per circa due ore a fuoco moderato. Una volta terminata la cottura togliete la carne dalla casseruola, poi passate le verdure con il vino in un mixer ad immersione fino ad ottenere un sughetto liquido. Rimettetelo sul fuoco e lasciatelo addensare, poi salatelo e versatelo caldo sulla carne appena tagliata.

 

 

STORIA

Il brasato al Barolo è un piatto tipico della cucina piemontese: richiede un’elaborazione alquanto laboriosa, ma è un piatto ottimo da preparare soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno. Si tratta di un piatto indissolubilmente legato al Piemonte dato che il Barolo, amatissimo anche da Camillo Benso Conte di Cavour, regala al piatto un sapore semplicemente unico.

È possibile cucinare il brasato anche utilizzando un altro vino che non sia Barolo, ma di fatto questo vino preparato con l’uva nebbiolo lo rende speciale. L’origine del piatto in realtà non è stata tramandata con certezza, ma il metodo di cottura per la preparazione del brasato era noto fin dall’antichità.

 

 

 






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