1984, il miglior anno del cinema?

24 gennaio 2014 10:240 commentiDi:

top secret

Come accade per molti vini, anche i film spesso migliorano con l’invecchiamento, anche se poi alcune annate rimangono sempre migliori di altre. La fortuna con il cinema, diversamente da quanto accade con il vino, è che il film sono sempre lì, si può decidere di guadarli e riguardarli ogni volta che si vuole. Con il vino no, le bottiglie prima o poi si esauriscono velocemente oppure diventano rare e costose, da collezione e, quindi, assolutamente da non aprire. Di vini di tal pregio nel 1984 non se ne sono prodotti molti, anzi, sembra proprio che il 1984 non sia stata una grande annata per il vino, mentre lo è assolutamente stata per il vino. Quell’anno uscirono film come “C’era una volta in America”, “Gosthbusters”, “Amadeus” e “Broadway Danny Rose”, ma anche di “Beverly Hills Cop”, “Karate Kid”, “Purple Rain” e di “Orwell – 1948”.

Queste pellicole, insieme a molte altre uscite nello stesso anno che sono prepotentemente entrate nella storia della settima arte, hanno davvero lasciato un segno nella cinematografia internazionale, ognuna a suo modo e ognuna per un motivo particolare.

A dimostrarlo il fatto che molte di queste pellicole sono stampate nella memoria di chi in quegli anni era un adolescente o poco più, ovvero di coloro che adesso, avendo superato abbondantemente i trent’anni, in molti anche i quaranta anni, guardano a quei film e si rammaricano di non vedere nulla di simile al cinema ai nostri giorni, non tanto perché al cinema non escono film belli o interessanti – l’uscita di “The Wolf of Wall Street” dimostra che c’è ancora chi fa film di rilievo – ma si sa, il passato sembra sempre meglio del presente.

Allora lasciamoci trasportare dalla nostalgia con questa carrellata di film usciti nel 1984, una lista creata senza alcun riguardo verso le classificazioni dei film in film d’autore, blockbuster, film di serie B o altro, ma solo con lo scopo di far rivivere, anche se solo per un attimo, quello stupore, quella meraviglia, quel divertimento o quella paura che abbiamo provato trent’anni fa. Dodici pellicole, una per ogni mese.

1984, il miglior anno del cinema?

Broadway Danny Rose – Woody Allen

Pellicola uscita nelle sale americane a gennaio del 1984, e stata scritta, diretta ed interpretata da Woody Allen (è la sua quattordicesima pellicola), che scelse Mia Farrow come partner femminile, questa commedia in bianco e nero racconta la storia di un talent scout di Hollywood che si trova invischiato in un triangolo amoroso che coinvolge l’unico artista di talento che abbia mai scoperto, Tina Vitale e il precedente e geloso fidanzato.

Footloose – Herbert Ross

Prima dell’omonimo musical, nel febbraio del 1984 uscì al cinema questo film, ispirato ad una storia realmente accaduta in una piccola comunità dell’Oklahoma, che vede come protagonista principale un certo Kevin Bacon che, all’epoca, aveva 26 anni.

All’inseguimento della Pietra verde – Robert Zemeckis

Nel marzo del 1984, quando al cinema arrivò All’inseguimento della Pietra verde, il suo regista era ancora un illustre sconosciuto. Al suo attivo aveva già un paio di pellicole, ma nessuna aveva sfondato al botteghino. Questa, i cui protagonisti sono Michael Douglas e Kathleen Turner, cambiò per sempre la vita del suo regista, portandolo, l’anno dopo, a girare un film come “Ritorno al futuro”.

Venerdì 13 – Capitolo finale – Joseph Zito


E’ questo il capitolo più sanguinoso e violento dell’intera saga. Molte delle scene più splatter furono tagliate, le critiche che ricevette all’epoca furono quasi esclusivamente negative ma, alla fine, il film ottenne un incasso di 32.980.000 di dollari.

Indiana Jones e il tempio maledetto – Steven Spielberg

Diretto da Steven Spielberg su un soggetto scritto da George Lucas, è secondo episodio della saga di Indiana Jones. Meno fortunato al botteghino del suo predecessore I predatori dell’arca perduta, riuscì ad incassare negli States oltre quasi 180 milioni di dollari, ponendosi come il terzo incasso della stagione dietro a Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills e Ghostbusters – Acchiappafantasmi.

Top Secret! – Zucker-Abrahams-Zucker

A giugno del 1984 uscirono al cinema film come “C’era una volta in America”, “Star Treck III – Alla ricerca di Spock”, “Gremlin” e anche “Conan il distruttore” e “karate Kid”, tutte pellicole che conosciamo a menadito. Ma fu anche l’anno di “Top Secret!” di Zucker-Abrahams-Zucker, che arriva a quattro anni da “L’aereo più pazzo del mondo” e quattro prima de “Una pallottola spuntata”.

Perché questo film è qui al posto degli altri? Perché, almeno a mio giudizio, si tratta di uno dei film demenziali meglio riusciti di sempre e, anche perché, il personaggio maschile, la rock star Nick Rivers, è interpretato da un giovanissimo Val Kilmer, al suo esordio in un ruolo da protagonista.

La rivincita dei Nerds – Jeff Kanew

Nerds contro Cool, una guerra che sugli schermi, sia grandi che piccoli, continua a tenere banco. Trent’anni fa non era così, è grazie a questo film che i Nerds riusciranno a diventare protagonisti e a prendersi finalmente la loro rivincita.

Corda Tesa – Richard Tuggle

Clint Eastwood, che qui è anche produttore, interpreta il capitano Wes Block a cui viene assegnato il compito di indagare su una serie di omicidi che coinvolgono donne dalla dubbia reputazione. Le sue indagini lo portano a scoprire che l’assassino è un poliziotto che lui stesso aveva già arrestato qualche tempo prima.

Amadeus – Miloš Forman

Otto premi Oscar, quattro Golden Globe, e una serie infinita di altri premi e riconoscimenti, Amadeus racconta l’antagonismo tra Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart, ogni sua scena è accompagnata da una selezione di lavori di Mozart eseguiti dall’Academy of St. Martin in the Fields diretta da Sir Neville Marriner.

Sangue Facile – Joel Coen

Debutto al cinema dei fratelli Coen. Joel in regia ed entrambi per soggetto e sceneggiatura.

Nightmare – Dal profondo della notte – Wes Craven

E’ con questo film che nasce l’incubo che ha terrorizzato gli adolescenti del 1984. Per la prima volta sullo schermo, infatti, arriva Freddie Krueger con la sua maglietta a strisce e il volto deturpato. Il film, inoltre, segna anche il debutto cinematografico di Johnny Depp.

Beverly Hills Cop – Martin Brest

Primo film della trilogia sui poliziotti di Beverly Hills, la sua produzione è costata ‘solo’ 15.000.000 dollari, ma ne ha incassati guadagnati 234.000.000.






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