8 milioni di italiani cercano lavoro

3 dicembre 2012 22:030 commenti

Otto milioni di italiani vivono senza sapere se domani lavoreranno. Lo rivela Unimpresa, la quale non considera soltanto i semplici disoccupati, bensì anche quei lavoratori in condizioni di precariato, deboli economicamente o con un contratto a tempo determinato che non vale niente in termini burocratici.

Una vasta area di disagio che, come afferma Unimpresa, rappresenta la fascia “Degli italiani in crisi. Si tratta di un’enorme area di disagio viene sottolineato: ai 2,87 milioni di persone disoccupate, bisogna sommare anzitutto i contratti di lavoro a tempo determinato, sia quelli part time (687mila persone) sia quelli a orario pieno (1,76 milioni); vanno poi considerati i lavoratori autonomi part time (766mila) e i contratti a tempo indeterminato part time (2,39 milioni)”.

Tra gli otto milioni suddetti, circa sei sono attualmente occupati. Il loro futuro è però fortemente in dubbio. Costoro non hanno un impiego stabile né una retribuzione reiterata nel tempo, della quale essere certi per pianificare presente e futuro.

“Il deterioramento del mercato del lavoro – prosegue Unimpresa- non ha come conseguenza la sola espulsione degli occupati, ma anche la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari e il crescere dei contratti atipici. Di qui l’estendersi del bacino dei ‘deboli'”

Paolo Longobardi, presidente di Unimpresa, ha dichiarato che sono questi i tempi sui quali dibattere. Crisi e recessione sono enormi piaghe del Bel Paese e occorre nutrire maggior considerazione per il futuro di tutti.

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