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Aereo della United Airlines: Cane costretto a viaggiare nel portabagagli senz’aria e senza possibilità di movimento

Morto per essere rimasto nella cappelliera di un aereo per oltre tre ore. È la drammatica storia vissuta da una passeggera che ha ritrovato il suo cane, un bulldog francese, senza vita dopo che, in un volo della United Airlines diretto da Houston a New York, un assistente di volo l’ha obbligata a mettere l’animale nello scompartimento dedicato ai trolley a mano, perché nella borsa ingombrava il passaggio in corridoio.

Poco prima del decollo, «l’assistente a bordo ha chiesto ai passeggeri di mettere la cuccia non sotto al sedile anteriore, ma nella cappelliera per la durata di tutto il volo», racconta sul suo profilo Facebook June Lara, seduto dietro alla famiglia in quello che definisce «il primo e ultimo volo United». «I tre passeggeri hanno insistito a lungo sul fatto che là sopra il cane non avrebbe avuto aria a sufficienza per le tre ore di viaggio, ma il personale è stato irremovibile».

Quando poi l’aereo è atterrato all’aeroporto Fiorello LaGuardia di New York, lunedì notte, l’animale era deceduto. La compagnia aerea ha chiesto scusa per il «tragico incidente». «Ci assumiamo la piena responsabilità di questa tragedia ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ci impegniamo a sostenere le spese»ha fatto sapere la società, tramite la portavoce. «Stiamo indagando a fondo su cosa è successo per evitare che ciò accada di nuovo». La compagnia promette dunque chiarezza, secondo le regole della United gli animali in cabina devono essere custoditi in un contenitore ed appoggiati nello spazio vuoto «sotto al sedile anteriore».

Ma l’incidente ha scatenato le ire della rete e rischia di infliggere un nuovo colpo alla reputazione della società. Su più fronti infatti si è alzato un polverone, con appelli al boicottaggio della compagnia. Secondo il Dipartimento dei trasporti americano l’anno passato 18 animali sono morti durante il trasporto sui voli United, il triplo delle morti registrate nelle altre compagnie aeree. Non solo, lo scorso anno a marzo 2017 due ragazze che volavano con dei biglietti «staff» erano state accompagnate fuori dall’aereo perché indossavano pantaloncini troppo corti. Pochi giorni dopo, ad aprile, il dottore David Dao era stato cacciato in malo modo da un altro volo perché in overbooking. Salvo poi raggiungere un accordo extra giudiziario da diverse migliaia di dollari e licenziare i due impiegati colpevoli di aver trascinato Dao a terra tirandolo dalle braccia.

Se il trasportino ha le ruote, è necessario rimuoverle.

Le ciotole per il cibo e l’acqua (vuote) devono essere all’interno del trasportino o fissate ad esso. Devono essere di un materiale innocuo e atossico..

I trasportini devono essere provvisti di fori d’aerazione su almeno tre lati. § Il guinzaglio non va collocato all’interno del trasportino, ma legato o fissato sopra ad esso. Il guinzaglio può essere riposto anche nel bagaglio a mano. In questo modo si è certi che l’animale non rischi di strangolarsi nel trasportino. Benessere dell’animale Ecco alcuni consigli per il benessere dell’animale durante il viaggio. § Collocare una coperta o il suo giocattolo preferito nel trasportino, in modo che l’odore familiare abbia un effetto tranquillizzante sull’animale.

Abituare già da casa l’animale al trasportino: lasciarlo chiuso nel trasportino per una o due ore e dopo premiarlo. § Molti animali domestici sono nervosi prima e durante un viaggio aereo. Ciononostante è bene fare un’attenta valutazione prima di sedare l’animale con farmaci. Le reazioni dell’animale alla sedazione farmacologica sono imprevedibili, perché durante il volo possono insorgere problemi circolatori. Ne parli al suo veterinario. Se desidera portare con sé più di un animale per trasportino tenga presente quanto segue: § Ogni singolo animale deve poter essere in grado di muoversi all’interno del trasportino, cioè di alzarsi e sdraiarsi. § Gli animali devono essere abituati alla convivenza. § Nel caso di animali adulti sono consentiti al massimo 2 animali per trasportino, di dimensioni simili e di peso non superiore a 14 kg ciascuno. § Nel caso di cuccioli (fino a 6 mesi) sono consentiti al massimo tre animali per trasportino.

Cani classificati come potenzialmente aggressivi Sono classificati come potenzialmente aggressivi gli esemplari anche meticci delle seguenti razze: § American Pitbull Terrier § American Staffordshire Terrier § Staffordshire Bullterrier § Bullterrier (i mini Bullterrier non sono considerati aggressivi)

American Bulldog § Dogo Argentino § Karabash (Kangal) § Pastore del Caucaso § Rottweiler La preghiamo di tenere presente che è vietato introdurre in Germania le seguenti razze: § Pitbull Terrier § American Staffordshire Terrier § Staffordshire Bullterrier § Bullterrier Questo divieto non riguarda l’esportazione e il transito. I cani classificati come potenzialmente aggressivi possono essere trasportati soltanto in speciali contenitori/trasportini. Sono esclusi i cani tra i 3 e i 6 mesi d’età. I requisiti dei trasportini per i cani potenzialmente aggressivi (secondo la IATA Live Animals Regulations Container Requirement 82) sono illustrati qui di seguito:

I trasportini per cani potenzialmente aggressivi devono possedere le seguenti caratteristiche: § Il trasportino deve essere di legno, metallo, materiali sintetici, rete metallica saldata o rete metallica. Devono essere rispettati ulteriori principi costruttivi per ciò che riguarda la scocca, le pareti, il fondo, il lato superiore e lo sportellino. § Nessun elemento del box può essere in plastic.

Lo sportellino deve essere in robusta rete metallica, metallo o legno rinforzato e provvisto di una chiusura sicura che non possa essere inavvertitamente aperta. 3. Avvertenze per il trasporto di cani e gatti a naso rincagnato Le razze canine e feline a naso rincagnato sono particolarmente sensibili alla temperatura e agli stress. Per questo le consigliamo di rinunciare a portare con sé il suo cane o il suo gatto se la temperatura nell’aeroporto di partenza, di scalo o di destinazione supera i 27° C.

Altrimenti il suo cane o gatto potrebbe subire danni anche gravi alla salute o addirittura morire durante il viaggio. Le razze canine a rischio sono tra le altre: § Boston Terrier § Boxer § Bulldog (tutte le razze eccetto l’American Bulldog) § Chow-Chow § Griffon Bruxellois  Chin § English Toy Spaniel § Carlino § Pechinese  Shi Tzu Questo suggerimento vale anche per i meticci. 4. Cani o gatti in cabina Se il suo animale viaggia in cabina nel suo trasportino, si accerti che al suo interno l’animale sia in grado di stare comodamente in posizione eretta e sdraiata e si possa girare. §L’animale deve restare nel trasportino durante tutto il volo. § Durante decollo, atterraggio o turbolenze il trasportino deve essere riposto sotto al sedile anteriore o fissato con un guinzaglio alla propria cintura di sicurezza.

La preghiamo di tenere presente che, se il suo programma di viaggio include altre compagnie aeree, deve ricevere conferma relativamente al trasporto dei suoi animali anche dalle altre compagnie. 5. Informazioni per i transfer con United Airlines Si prega di notare che è necessario prendere il vostro animale nella sala degli animali durante un scalo di un volo Lufthansa all’aeroporto di Francoforte. Per questo si deve assicurare che il scalo dura almeno 3 ore. 6. Gli animali nelle lounge Lufthansa In linea di massima è consentito portare con sé cani o gatti nelle lounge Lufthansa. La preghiamo di tenere presente che per riguardo agli altri passeggeri gli animali non possono essere lasciati liberi nelle lounge Lufthansa.

 Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale di affezione, è bene organizzarsi per tempo, almeno 2 mesi prima, in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni. È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella Nazione, o anche nella regione italiana, dove si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare. Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare.

Per chi, invece, vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale. In sintesi quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è necessario: tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie rivolgersi al Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti osservare le nuove disposizioni definite dall’Unione Europea dal 1 ottobre 2004.

Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio. Nelle pagine di questa area è possibile avere informazioni sui documenti e certificati del proprio animale che è necessario portare con sè; sulla regolamentazione sanitaria e sulle vaccinazioni richieste nel luogo di destinazione; su come comportarsi in relazione al mezzo di trasporto da utilizzare, sulle norme specifiche che regolamentano l’ingresso di cani e gatti nel Regno Unito e in Italia.

Trasporto Le regole e le condizioni di trasporto variano a seconda dei diversi mezzi utilizzati. Aereo Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali. Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo. Servizi di trasporto I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio. Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree.

Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc. Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia (inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie accettano il classico trasportino altre ne richiedono di particolari). I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali. Canarini e altri piccoli animali viaggiano in cabina in gabbia.

Treno I cani guida per ciechi sono ammessi gratuitamente in qualunque treno e classe. Per i treni che vanno all’estero, un recente certificato di vaccinazione antirabbica è indispensabile per entrare in alcuni paesi dell’Unione Europea. Servizi di trasporto Restrizioni e diverse modalità di trasporto sono previste a seconda del tipo di treno che si prende: Eurostar, Intercity, regionali e interregionali o Wagon Lit. È meglio informarsi presso Trenitalia prima di partire.

Cani, gatti, volatili, pesci ed altri piccoli animali possono viaggiare in treno purché chiusi in apposite gabbiette salvo particolari divieti. I cani di piccole dimensioni e gatti possono viaggiare con il proprietario ma solo in seconda classe. I cani di grossa taglia possono viaggiare liberi solo se lo scompartimento è stato interamente prenotato (il proprietario deve però sostenere le spese di disinfestazione del locale). Possono viaggiare in scompartimenti con altre persone se non recano disturbo e se sono muniti di guinzaglio e museruola. Navi e traghetti Per quanto riguarda brevi traversate su navi e traghetti, su alcune compagnie di navigazione, ad es. Tirrenia, viene richiesto il certificato di buona salute del veterinario per i cani e, nel caso di trasferimenti in Sardegna, è richiesta la vaccinazione antirabbica. Servizi di trasporto Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell’apposito trasportino: I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina con il padrone previo consenso delle altre persone a bordo.

I cani di taglia grande o media possono alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente, è permesso tenerli sul ponte con il padrone se muniti di guinzaglio e museruola. Vaccinazioni In alcuni Paesi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi direttamente al servizio sanitario o al consolato prima di partire. Se ci si reca all’estero, è opportuno prendere informazioni sulle norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati ed eventuale quarantena) relative al Paese che si vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a stato. Per l’espatrio è obbligatorio, sottoporre l’animale alla vaccinazione antirabbica almeno un mese prima della partenza. È consigliabile, comunque, portare sempre con sé il Libretto sanitario rilasciato dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dal cane o gatto.

Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse. Si può procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione di farmaci che impediscono l’attecchimento dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme igieniche. In Sardegna è molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo di tenia. Si può proteggere il cane somministrando soltanto carni cotte e, al ritorno dal soggiorno, è meglio effettuare una visita di controllo e l’esame delle feci. N.B. I cani e gatti che si muovono nell’ambito del territorio nazionale non necessitano di vaccinazione antirabbica , tuttavia le compagnie navali o aeree potrebbero farne richiesta. In tutto il bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia e altre regioni del sud) il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere la leishmaniosi. In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e distribuire antiparassitari sul pelo. Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse.

È sempre consigliabile, comunque, la vaccinazione antirabbica. Mal d’auto Un possesso responsabile dell’animale non prescinde mai dall’attenta valutazione del suo benessere anche in occasione del trasporto in macchina. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune più di quanto si possa pensare; può colpire cani di tutte le età, anche se i cuccioli e i giovani sono più predisposti (un cane su sei: più del 17%). I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione ed infine vomito. Il disagio può manifestarsi ancor prima di entrare in macchina a causa del ricordo di esperienze precedenti (anticipazione). La cinetosi si manifesta quando il cervello riceve stimoli discordanti dagli organi di equilibrio. Questa condizione toglie piacere al viaggio e può trasformarlo in una esperienza stressante anche per il proprietario. Esistono nuovi farmaci da poter somministrare prima del viaggio efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati come apatia e sonnolenza. Il mal d’auto può essere risolto mettendo in atto alcuni accorgimenti per ridurre i disagi del tuo cane e chiedendo informazioni più dettagliate al tuo veterinario.

Consigli per il viaggio Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina e permettergli di bere Abituare il cane ai viaggi in auto iniziando con brevi tragitti e aumentando gradualmente la durata del viaggio L’associazione del viaggio a un attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio. In treno Dal 1° dicembre 2008 è possibile viaggiare in treno con il proprio cane. Ecco i punti principali della nuova disciplina per il trasporto degli animali sui treni: I cani di piccola taglia, i gatti e gli altri piccoli animali da compagnia sono ammessi gratuitamente su tutti i treni nell’apposito trasportino (dimensioni massime cm 70x30x50 per tutte le categorie di treno). Sono esclusi i treni ES effettuati con materiale ETR 450.

I cani di qualunque taglia, muniti di museruola e guinzaglio sono ammessi su treni IC Plus, IC ed Espressi, a pagamento, nell’ultimo compartimento (ovvero negli ultimi 6 posti delle carrozze a salone) dell’ultima carrozza di 2° classe. Il posto di fronte al viaggiatore con il cane non è prenotabile da altro cliente. L’eventuale presenza di contemporanea di cani “incompatibili” sarà, volta per volta, gestita dal personale di bordo, appositamente istruito. I cani di qualunque taglia, muniti di museruola e guinzaglio, sui treni Regionali sono ammessi, a pagamento, sulla piattaforma o vestibolo dell’ultima carrozza con la sola esclusione delle ore di punta del mattino (dalle 7 e alle 9) dei giorni feriali dal lunedì al venerdì, salva diversa indicazione da parte della Regione competente. I cani di qualunque taglia (a pagamento) e gli altri piccoli animali da compagnia (negli appositi contenitori e gratuitamente), sono ammessi nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture Excelsior ed Excelsior E4 solo nel caso di disponibilità dell’intero compartimento.

Il trasporto dei cani guida per ciechi è ammesso gratuitamente su tutti i treni, senza vincoli. Per tutti i cani ammessi al trasporto, l’accompagnatore deve essere in grado di presentare, in ogni momento, il certificato di iscrizione all’anagrafe canina per l’animale trasportato, secondo la normativa in vigore. I cani reattivi (appartenenti a razze ritenute pericolose), secondo specifico elenco del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, non sono ammessi. Il trasporto del cane è ammesso solo se il posto è stato riservato al momento dell’acquisto del biglietto dell’accompagnatore. Per il trasporto del cane è dovuto il prezzo previsto per il treno e la classe utilizzati ridotto del 50% (per il servizio cuccetta o VL o Excelsior il prezzo per treno espresso di 2° classe ridotto del 50%).