Aggressioni omosessuali i casi più recenti

25 agosto 2014 10:520 commenti

Le aggressioni omosessuali, di natura omofoba, nel nostro Paese e all’estero continuano e a farne le spese sono sempre più spesso dei ragazzi che sono aggrediti verbalmente e fisicamente, oppure subiscono persecuzioni molto fastidiose. Vediamo in sintesi i casi più recenti.

La situazione italiana – a livello normativo e sociale – riguardo i cittadini omosessuali, è molto complessa. Da un lato infatti, c’è una legge contro l’omofobia che, seppure tra tante polemiche, è passata alla Camera ma deve ancora essere discussa in Senato.

> La legge italiana contro l’omofobia

In questo limbo normativo si assiste a casi molto eclatanti di aggressione o derisione degli omosessuali. Per esempio ha ottenuto grande visibilità in questi giorni la pubblicazione del libro di barzellette gay regalato insieme alla rivista Visto.

> Visto in edicola con le barzellette gay

In più continuano le aggressioni. Nella Spagna antesignana nel riconoscimento dei diritti dei gay e dei matrimoni omosessuali, ad esempio, alla fine di luglio è stata diffusa una preoccupante statistica sulle aggressioni contro gli omosessuali. In sei mesi se ne sono registrate ben 235, in aumento rispetto al periodo precedente. Nel 75% dei casi poi, si prende atto che le vittime di aggressioni, gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, non denunciano l’accaduto sia per paura, sia per vergogna.


Una delle vittime delle aggressioni omofobe in Spagna è un cittadino italiano, un giornalista di Repubblica.it che ha raccontato l’aggressione subita mentre era in spiaggia con il compagno il primo agosto. Federico Bitti si dice sopravvissuto ad un’aggressione omofoba a Minorca nelle Baleari grazie al sostegno avuto dalle persone che hanno visto tutto. Erano in una spiaggia naturista e un uomo ha iniziato a minacciarli con un ombrellone. La disapprovazione delle persone presenti ha convinto poi l’uomo ad andare via.

Si è fermata invece all’aggressione verbale quella subita a Londra in metro da un cittadino inglese, l’11 agosto. Questo ha iniziato ad essere sbeffeggiato da un altro passeggero cinese sui 35 anni che gli scattava foto facendo commenti omofobici. La polizia sta indagando sull’accaduto.

E arriviamo al 13 agosto in Italia: all’Isola d’Elba Dario Ballini, 31 anni e attivista per i diritti degli omosessuali, ha rifiutato in una chat di incontrare un uomo che si presentato come non gay e sposato. L’uomo, offeso per il rifiuto, ha raggiunto Ballini all’uscita di un negozio, lo ha immobilizzato ed ha iniziato ad insultarlo. Poi a fine serata, l’aggressore ha raggiunto Ballini sotto casa e dopo nuovi insulti verbali lo ha colpito con un pugno sul mento.






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