Locali per ricchi a Milano: il caffè costa fino a 600 euro

8 ottobre 2014 13:260 commentiDi:

caffé_diabete

Ci sono posti, in Italia, in cui la crisi economica che ha investito l’Europa a partire dal 2008 non sembra essere affatto arrivata. Succede ad esempio a Milano, in pieno centro, proprio alle spalle di piazza Duomo, dove è possibile recarsi in una delle gastronomie più care d’Italia. 

I prezzi restano fermi – Bene per i consumatori, male per l’economia

Si tratta di Peck, locale storico e ben noto ai milanesi, in cui è possibile trovare non solo le eccellenze italiane più raffinate, ma anche le più esclusive prelibatezze del mondo. Con un costo che ricalca senza ombra di dubbio la loro rarità. Da Peck, infatti, si può comprare al chilo, come in una normale torrefazione, il caffè più esclusivo del mondo, proveniente dall’Indonesia – anche se tostato in Italia.


Il suo prezzo? 600 euro al chilo, ma si tratta di un caffè che costituisce la dieta principale di un particolare tipo di furetto indonesiano, il lupak, che si nutre solo dei suoi chicchi. Se la matematica non è un’opinione e per fare un caffè espresso sono sempre necessari diversi grammi di caffè, potete facilmente immaginare quanto può arrivare a costare un sorso della pregiatissima bevanda. Oppure, un semplice pacchetto da 100 grammi, come quelli che si comprano al supermercato.

Ma il menu di Peck non si limita certo a quest’unico prodotto. Nel banco gastronomia fanno anche bella mostra di sé, tentando i palati dei privilegiati avventori del locale, uno storione da 180 euro al chilo, una sogliola da 190 euro e un salmone selvaggio che si può acquistare a soli 220 euro al chilo. Ovviamente tutto già condito.

E quando si fa notare ai gestori del locale che i prezzi esposti assomigliano molto a quelli di una boutique, questi ultimi rispondono serafici di essere invece il locale di tutti i milanesi. Dimenticando, forse, quali sono le ultime quotazioni dell’oro proprio a Milano, a Piazza Affari.






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