Come affrontare un tradimento

28 gennaio 2014 10:300 commentiDi:

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Hai incontrato la persona che ti fa sentire speciale. Ti senti bene, felice e sereno e speri che la relazione possa durare in eterno. Passa il tempo e piano piano le cose iniziano a cambiare, la situazione si normalizza e, pur continuando ad amare il proprio partner, tutto sembra ‘normale’, fino a che si iniziano a notare dei comportamenti diversi nell’altro.

All’inizio solitamente si fa finta di non vedere, o comunque si pensa che questi strani atteggiamenti siano dovuti a delle preoccupazioni sul lavoro o magari ad un periodo di stanchezza della coppia. Si pensa a tutto tranne che al tradimento, poi però questa eventualità diventa sempre più reale, fino  che a che, nonostante i tentativi del partner di nascondere il tutto, la verità viene a galla.

Chi ha vissuto questa esperienza sa quanto può essere devastante: si perde la fiducia in sé stessi, si inizia a provare ansia, dolore, paura, disperazione e una lunga serie di sentimenti non certo positivi che ti fanno sentire in balia degli eventi.

Poi si pensa alla vendetta, magari cercando di tornare insieme a chi ti ha tradito per fargli provare lo stesso dolore che hai provato tu, ma questa non è la strada giusta per affrontare un tradimento, anzi, ti porterà solo a stare peggio.

Il tradimento va affrontato per quello che è, ovvero per le conseguenze che ha sui sentimenti e sull’idea dell’amore e della coppia in cui si è sempre creduto. Affrontare un tradimento è una questione di perdono. Non del partner, almeno non necessariamente, ma di sé stessi, colpevoli di aver lasciato che tutto accadesse senza far nulla per impedirlo.

Non importa se si sceglie di rimanere con la persona che ha tradito o meno, si deve guarire la ferita emotiva che il tradimento ha lasciato in noi attraverso una serie di fasi che porteranno a ristabilire la fiducia in se stessi, nell’amore e negli altri.

Come affrontare un tradimento

Le fasi per affrontare un tradimento sono sette, ognuna necessaria a ristabilire un pezzo di fiducia e di amor proprio per poter voltare definitivamente pagina e tornare ad amare e ad essere amati.

Affrontare i sentimenti

Una volta che il tradimento è stato scoperto, inizia una corsa sulle montagne russe emotive:  rabbia, paura, senso di perdita e di abbandono saranno i tuoi compagni di viaggio nei primi tempi. Tutto ciò non è che una normale risposta ad una esperienza profondamente traumatizzante, che ha mandato in frantumi l’integrità della relazione, la sensazione di essere speciali per qualcuno e l’intimità si pensava di aver condiviso con quella persona e che sarebbe durato per sempre.

Può sembrare paradossale, ma una volta che si riconosce il dolore come tale, questo inizia a dissiparsi.

Prendere il controllo delle emozioni

Dopo un tradimento si tende a diventare ossessivi, soffermandosi sulle menzogne ​​del partner, i dettagli del tradimento e gli eventi che hanno portato ad esso. Si può diventare compulsivi al lavoro e nelle altre cose che si fanno.

Questo atteggiamento, però, è solo un antidoto temporaneo ai sentimenti di ansia e vuoto, ma se si vuole davvero superare il tradimento e darsi la possibilità di avere una nuova relazione, bisogna smettere di cercare di cambiare quanto accaduto e concentrarsi su come gestire la situazione attuale.

Lasciare o perdonare?

Una volta che il tradimento è stato scoperto, è necessario decidere se lavorare per ricostruire il rapporto o chiuderlo. La decisione spetta a chi è stato tradito (ammesso che il traditore non abbia colto l’occasione per iniziare una relazione con il nuovo partner), ma non si deve basare esclusivamente sui sentimenti – i sentimenti, per quanto intensi, si basano su ipotesi che sono spesso molto soggettive e possono rivelarsi irrealistico, non utili o non veritieri – ma riflettendo sulle diverse opzioni che si hanno di fronte, le circostanze e le necessità.

“Cosa mi aspetto dall’amore?” “Dovrei fidarmi dei miei sentimenti?” “Come faccio a sapere se il mio partner è giusto per me?” Queste sono solo alcune delle domande da farsi.

Sono solo due le alternative praticabili. Una è la decisione di accettare ciò che è appena accaduto e impegnarsi per migliorare il rapporto affrontando quanto accaduto con serenità e cercando di capirne le cause.

L’altra alternativa è chiudere la relazione e iniziare a costruire una nuova vita. In questo caso si è soli, ma non per questo si sta peggio.

► Perché si tradisce se si ama

Imparare da quanto accaduto

A meno di aver scelto come compagno un traditore seriale, il tradimento non dipende mai da una sola delle componenti della coppia. Entrambi sono responsabili di quanto accaduto – è difficile da accettare, ma è così – e quanto accaduto deve portare a riflettere su quali sono state le responsabilità e le mancanze che hanno portato al verificarsi di questa situazione.

Hai dato per scontato il partner? Eri troppo occupato con il lavoro? Hai fatto finta di non vedere che qualcosa non andava per il verso giusto?

Queste e altre domande ti aiuteranno a comprendere quali sono stati i tuoi errori e a non rifarli di nuovo, sia che decidi di riprovare a stare con chi ti ha tradito sia per le relazioni future.

Ripristinare la fiducia in sé stessi e negli altri

Dopo aver compreso quali sono stati gli errori commessi che hanno portato al tradimento, è essenziale capire che questi errori dipendono dalla tua volontà e non da tue mancanze.

Per tornare ad avere fiducia in te stesso e negli altri, inizia imparando a fidarti di te stesso e delle tue scelte di vita. Invece di concentrarti sul tuo ex e sul suo tradimento, pensa a tutte le persone straordinarie che hai incontrato nella tua vita delle quali ti puoi fidare.

Fai una lista di dieci scelte e decisioni che hai fatto negli ultimi anni e che hanno portato a buoni risultati. Rifletti sulle persone che hanno saputo raccogliere e rispettare le tue confidenze e che ti sono sempre rimaste a fianco. Non sei solo.

Trovare il perdono

Il perdono è considerato la più alta forma di amore che siamo in grado di dare. Se questo è vero non c’è da meravigliarsi che sia così difficile qualcuno che ci ha tradito e perdonare noi stessi.

Il perdono è un atto volontario che porta a vedere la situazione in modo diverso. Il perdono ci aiuta a cambiare il modo di pensare: invece di vedere la situazione attraverso la rabbia, il senso di colpa o la paura, lo vediamo attraverso gli occhi della compassione e della comprensione.

Il perdono non è apologia, non è riconciliazione. Il perdono è guarigione interiore.

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Speranza e rinnovamento

Il noto psicologo Erik Erikson ha detto: “Una crisi può essere un punto di svolta, rendendo più vulnerabili aumenta il potenziale per un cambiamento positivo. A volte ci vuole la minaccia di perdere qualcosa per far capire il suo valore. Fino a quando non si è costretti a lasciare, non si può capire se si è felici e se si vuole rimanere”.

Gli fa eco Carl Jung, il famoso psicoanalista, che ha commentato: “raramente o mai un matrimonio si sviluppa senza intoppi e senza crisi. Non c’è nascita della coscienza senza dolore”.

E così è con le relazioni intime. Spesso siamo travolti dalla passione e da una percezione idealizzata del nostro partner. Siamo spesso totalmente impreparati per quello che ci aspetta, e ignari di ciò che ci è richiesto per far durare una relazione nel tempo.

Un tradimento può sconvolgerci nel profondo, ma è anche fonte di crescita emotiva e personale per provare qualcosa di nuovo e non cadere negli stessi errori.

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