Come difendersi dalla fine del mondo

5 dicembre 2012 13:200 commentiDi:

21 dicembre 2012: giorno dell’apocalisse. Non è la prima volta che il pianeta nel quale viviamo sarà scosso da una catastrofe che ne cambierà per sempre il volto o, molto probabilmente, distruggerà tutte le forme di vita esistenti.

Nonostante tutti i segni astrologici dimostrino che la fine del mondo potrebbe non esserci (già a giugno dello scorso anno sarebbe dovuta esserci la prima catastrofe, dovuta allo straordinario allineamento Sole–Venere–Terra, ma così non è stato) e anche nonostante il fatto che la stessa Margherita Hack, una delle più famose astrofisiche al mondo, parli chiaramente di possibilità infinitesimali che questo possa davvero accadere, sono in molti a cercare di scampare alla fine del mondo.

La fine del mondo è rimandata al 15 febbraio 2013


I possibilisti stanno escogitando diversi modi per difendersi dalla fine del mondo. Il più gettonato tra questi è un viaggio, a cavallo del 21 dicembre, a Bugarach, un paesino della regione della Languedoc Roussillon, in cui, così almeno si dice, ci si potrà rifugiare prima della catastrofe in attesa dell’arrivo degli alieni salvatori.

Che fine ha fatto la fine del mondo nel 2012?

Se non avete modo di recarvi in Francia in quel periodo, con soli 30 dollari si può acquistare il kit di sopravvivenza creato da una società di wedding planning nella città di Tomsk, nella Siberia occidentale. Il kit contiene tutto ciò che è necessario per sopravvivere in caso di catastrofe: carta d’identità, erbe per il relax, bende, vasodilatatori per attacchi di cuore, ingredienti per preparare porridge di grano saraceno, pesce in scatola, vodka, un notebook, una matita, candele, fiammiferi, un po’ di spago e un pezzo di sapone. Ovviamente, il kit servirà solo nel caso in cui avete anche un bunker in cui rifugiarvi!

 






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