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Crollano le nascite in Italia, i genitori italiani fanno sempre meno figli: il rapporto Istat 2014

Secondo i dati Istat relativi al 2014, nell’anno scorso il tasso delle nascite ha registrato un crollo importante, equivalente a un decremento del 12%, ovvero 12 mila nascite in meno rispetto al 2013, con i bambini nati da coppie italiane che sono scesi sotto le 400 mila unità, per un ammontare totale di 398.540 bambini. Non si fanno più figli in Italia come un tempo, ma fanno eccezione le coppie in cui un genitore è di nazionalità straniera, in cui il tasso di nascita resta ancora stabile. 

Rispetto al 2008 mancano 74 mila nascite all’appello anagrafico, con la diminuzione drastica anche delle nascite all’interno di una coppia sposata: anche il tasso di nuzialità, infatti, cala fortemente, registrando ben 57 mila matrimoni in meno tra il 2008 e il 2014. I genitori non sposati invece aumentano considerevolmente, passando a 138 mila unità, ovvero 26 mila unità in più rispetto a 7 anni fa.

Nella media stabile, invece, il numero dei figli nati da coppie all’interno delle quali almeno un genitore è straniero: dato stabilizzatosi a circa 104 mila nel 2014, che rappresentano il 20,7% della quota di nascite all’interno del Paese. Il calo delle nascite riguarda anche i bambini nati da coppie straniere, che scendono a poco più di 75 mila unità, registrando una considerevole diminuzione di 5 mila bambini in poco meno di 2 anni, andando così a rappresentare solo il 14,9% della quota totale delle nascite.

Nelle classifiche dei nomi più amati ci sono poche differenze: tra i nomi maschili continua a essere molto gettonato Francesco, forse anche a causa dell’effetto Bergoglio, mentre tra le donne Sofia domina la lista dei nomi più assegnati, seguita dall’evergreen Giulia e da Aurora.