Ecco come Romney ha nascosto il suo paradiso fiscale

6 novembre 2012 20:170 commenti

Svelati i conti fiscali del candidato repubblicano alla Casa Bianca, Nitt Romney. Un documento di oltre mille pagine dal quale si evincono dati allarmanti. Romney, nel corso degli ultimi anni, avrebbe fatto investimenti considerevoli e poco leciti. Tra questi spiccano diversi milioni di dollari spesi nel paradiso fiscale delle Isole Cayman.

In tutto si tratta di 950 pagine di documenti fiscali riservati. Tornano in mente i fasti di Wikileaks dal quale emergono trucchi che il candidato repubblicano avrebbe usato, nel corso degli anni, per pagare meno tasse attraverso il paradiso fiscale delle isole Cayman.

A mostrare le carte, è Gawker. Romney aveva 21 società offshore, gran parte delle quali legate a Bain Capital. Un vero e proprio impero labirintico, criptico e impenetrabile attraverso il quale, secondo le accuse, Romney avrebbe “gestito la sua fortuna da 250 milioni di dollari”.


Romney, a poche ore dall’attacco e dall’esito delle presidenziali e dalla fine del suo duello con Obama per un posto alla Casa Blanca, si è difeso così:

“Rivendico il suo passato come manager della Bain Capital e di altre società di successo come un’esperienza che mi aiuterà ad aggiustare la nostra economia, a creare posti di lavoro ed ottenere risultati a Washington”.

In un articolo pubblicato sul Wall Street Journal, a poche ore dall’accaduto Romney ha provato a rassicurare gli elettori rammentando loro che il fatto di essere stato un manager esperto sarà utile per gli Stati Uniti. Una volta eletto presidente, infatti, egli vorrebbe

“Rendere più facile ad imprenditori avere gli investimenti necessari percrescere riducendo e semplificando le tasse, sostituendo l’Obamacare con una vera riforma saniyaria che contenga i costi e migliori l’assistenza e fermando la crescita di nuove regolamentazioni che stanno soffocando le piccole imprese”






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