Fa più male un calcio ai genitali di un uomo o il parto di una donna

1 ottobre 2014 11:470 commenti

In base al fatto che siate uomini o donne, avete probabilmente provato o immaginato di partorire o di prendere un calcio proprio lì. In entrambi i casi non si tratta di una situazione piacevole ma scientificamente si è cercato di capire cosa faccia più male, se un calcio nei genitali di un uomo o se i dolori del parto di una donna.

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Quindi la domanda è semplice: partorire (per la donna) o avere un calcio nella parti basse (per l’uomo), cosa fa più male? Per stabilirlo si parte dalla concezione di dolore. Questo è il risultato dell’attivazione di alcuni recettori periferici. Questi recettori sono terminazioni nervose che inviano un segnale di dolore al midollo spinale e al cervello sia che si riceva un colpo in un punto sensibile, sia che il corpo sia interessato dal dolore di una nascita.

AsapScience ha provato a dare una risposta alla nostra domanda analizzando due soglie del dolore e la risposta non è scontata. Il punto di partenza è che ogni essere umano può sopportare un dolore che arriva al massimo a 45 Del. Del è l’unità di misura della soglia del dolore. La donna che partorisce arriva ad un dolore di 57 Del, che poi è lo stesso che si sente quando si rompono una 20ina di ossa contemporaneamente.

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Il dolore provato da un uomo che ottiene un calcio nei genitali è di circa 9000 Del, avete capito bene: equivalente a 160 dolori da parto e alla rottura di 3200 ossa contemporaneamente. Inimmaginabile. Quindi è vero che forse molti uomini esagerano, ma è anche vero che adesso si sa come metterli al tappeto.

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