Gli strani “richiami” sul sito del Ministero degli Esteri

5 novembre 2012 19:520 commenti

Chi è Marina Cicogna? Una produttrice cinematografica di grande successo (ha prodotto tra gli altri Teorema di Pier Paolo Pasolini), dichiaratamente omosessuale e molto ben vista nei cosiddetti ambienti upper – class. La seconda domanda, dunque, è: cosa ci fa un “richiamo” rivolto a lettere maiuscole (e quindi con decisi toni) ai redattori capo del sito per incitarli a prendere nota di un suo libro, apparso quest’oggi sul sito del Ministero degli Esteri?

Nel richiamo si legge che martedì 7 novembre, intorno alle ore 16.30, avrà luogo alla Farnesina, in presenza del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, la presentazione del volume “La mia Libia” di Marina Cicogna.
Si legge inoltre che Marina Cicogna è una produttrice di film di tutto rispetto, interessatasi negli ultimi anni alle vicende libiche.


La “Nota di servizio per i redattori capo” a rigor di logica non sarebbe dovuta comparire “in chiaro”  essendo una comunicazione interna. E se così fosse, cosa pensare?

Errore umano o mossa strategica? Dovere morale o pubblicità? Patriottismo o amor di cronaca? Qualcuno fa notare che il comunicato inserito così, in bella mostra, fa uno strano effetto, nonostante il contenuto del libro abbia assolutamente a che fare con l’universo gravitante attorno al Ministero degli Esteri.

Un pò di malizia, si sa, non guasta mai. Soprattutto quando si parla di una donna così in vista negli ambienti più in italiani. Le sue forti posizioni di carattere sentimentale, le sue conoscenze, i suoi ricordi della Dolce vita sono un corollario alle esperienze degli ultimi anni e rappresentano una serie di elementi rimasti nell’immaginario storico comune agli italiani. Come le sue parole su Gianni Agnelli o la sua storia ventennale con l’attrice Florinda Bolkan.

Una cosa è certa: alla veneranda età di settant’anni, Marina Cicogna fa ancora parlare di sé.






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