Gli uomini più ricchi del mondo nel 2013, tra vecchi Paperoni e nuovi filantropi

3 gennaio 2014 15:081 commentoDi:

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Per un ristretto gruppo di uomini sul Pianeta il 2013 non è stato affatto un anno di crisi. Anzi. In molti casi è stato un anno di sensazionali guadagni, che hanno portato i patrimoni personali a subire incrementi anche del 233 per cento. Stiamo parlando degli uomini più ricchi del Pianeta, i miliardari che anche per il 2013 sono riusciti a rimanere in vetta alla classica dei Paperoni del mondo.

La classifica dei patrimoni più ingenti della Terra è stata stilata questa volta dal Bloomberg Billionaire Index, un indice che monitora, giorno dopo giorno, le fortune dei più “fortunati” del globo, in base all’andamento dei titoli e delle partecipazioni in loro possesso.

Il Bloomberg Billionaire Index recensisce una lista di 300 volti di miliardari i cui patrimoni, al 31 Dicembre 2013 sono ammontati complessivamente alla cifra astronomica di 3700 miliardi di dollari. Ma la cosa più interessante che è stata possibile rilevare nel corso dell’anno appena passato, è stato, come dicevamo all’inizio, il progressivo incremento di questa ricchezza, che anche in un anno di crisi globale ha fatto segnare nuovi risultati.

In effetti, nel 2013 i listini azionari di Wall Street e di Francoforte hanno fatto segnare record storici, facendo registrare anche rialzi a doppia cifra, che non potevano in qualche modo interagire con le fortune dei miliardari sparpagliati sul globo.

I ricconi del mondo, quindi, in soli 12 mesi, hanno guadagnato complessivamente altri 524 miliardi di dollari, per rendere meglio l’idea circa un terzo dell’intero PIL italiano. E se vi state chiedendo quali sono stati gli investimenti che hanno fruttato così tanto agli uomini più ricchi del pianeta, la risposta è molto semplice. Al primo posto si sono confermati più che promettenti gli investimenti nella tecnologia, seguiti da quelli nell’industria.

Non a caso i primi volti della classifica degli uomini più ricchi del globo sono proprio quelli dei grandi magnati della tecnologia, delle telecomunicazioni e dei new media.

Gli uomini più ricchi del mondo nel 2013

La lista dei ricconi del mondo per il 2013 è risultata una sorta di insolito mix tra vecchi Paperoni e nuovi filantropi, accogliendo al suo interno storiche conoscenze di Forbes insieme a new entry dell’ultimo periodo. Senza contare poi il fatto che anche tra i 300 più ricchi della Terra ci sono stati coloro che nel 2013 hanno dovuto purtroppo assistere ad un inaspettato assottigliamento del loro patrimonio personale, per circa un quarto del totale. La crisi globale, insomma, sembra proprio non avere pietà per nessuno!

Ma venendo agli uomini che si sono confermati leader della classifica, al primo posto, re dei re, e grande magnate della tecnologia, si è riconfermato Bill Gates, vecchia conoscenza tra i paperoni del pianeta, che nel 2013 è riuscito a riprendersi la corona dalla testa di Carlos Slim, il magnate messicano delle telecomunicazioni, cui è andato il secondo posto della lista.

Bill Gates si riconferma l’uomo più ricco del mondo

Bill Gates, fondatore e presidente di Microsoft, nel corso del 2013 è riuscito ad accrescere il proprio patrimonio di altri 15,8 miliardi di dollari, portando a quota 78,5 miliardi le sue complessive fortune. La sua ricchezza, come è immaginabile, è legata a doppio nodo con i titoli Microsoft, che pesano per un quarto del totale, ma i suoi affari sono sparsi anche tra una quarantina di diverse società. Anche la filantropia ha un posto centrale negli affari di Bill Gates. Nel solo 2013 ha devoluto alla sua Fondazione 28 miliardi di donazioni.

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Carlos Slim scivola al secondo posto della classifica

Al secondo posto della classifica finisce Carlos Slim, che nel corso del 2013 ha perso 1,4 miliardi di dollari a causa dell’andamento dei titoli di America Movil, il più grande operatore mobile americano per le telecomunicazioni, che negli anni passati era risuscito ad istituire un vero monopolio oltreoceano. Nel portafoglio del grande magnate, tuttavia, ci sono anche titoli che nel 2013 sono andati più che bene, come quelli della Canadian National Railway.

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Terzo posto per lo spagnolo Amancio Ortega

Al terzo posto della classifica mondiale si trova un’altra conferma del passato. Si tratta dello spagnolo Amancio Ortega, fondatore dell’impero di Zara, che ha visto nel corso del 2013 un incremento discreto del suo patrimonio, nell’ordine del 4-7 per cento e un ammontare complessivo delle sue fortune a oltre 61 miliardi di dollari.

Questa, dunque, secondo il Bloomberg Billionaire Index è stata la classifica iridata degli uomini più ricchi del globo per il 2013, almeno per quanto riguarda i livelli più alti del podio, in cui si ritrovano, per lo più, i vecchi Paperoni degli anni passati.

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I Paperoni rampanti del 2013, i patrimoni in forte ascesa

Ma per il futuro che cosa si può prevedere? Quali sono stati i migliori successi conseguiti a livello di patrimoni nel corso dell’anno?

Un personaggio da tenere sicuramente d’occhio è Sheldon Adelson, il fondatore della Las Vegas Sands Corp., la più grande società di casinò al mondo, che nel corso dell’anno appena passato è stato il secondo più grande “scalatore” di ricchezza dopo la lepre Bill Gates. Adelson ha infatti aggiunto 14,4 miliardi dollari al suo patrimonio grazie al boom azionario vissuto dai titoli della sua compagnia, che hanno guadagnato il 71 per cento.

Un altro business decisamente promettente è quello intrapreso da Eleon Musk, uno dei più dinamici ricconi della classifica, che è riuscito nel 2013 ad incrementare il proprio patrimonio addirittura del 233 per cento! Il suo successo proviene dai buoni risultati conseguiti dalle auto elettriche di Tesla Motors, che gli hanno fatto conseguire il maggior guadagno in termini percentuali per un imprenditore fattosi da sé.

Tra le new entry dei paperoni del globo merita poi una menzione speciale anche  C. James Koch, detto “Jim”, magnate della birra, che nel 2013 è riuscito a trasformare il marchio Boston Beer Co., vecchia birra artigianale, nel secondo brand americano del settore, con un guadagno di oltre l’80 per cento sui suoi titoli.

I nuovi filantropi del 2013

In chiusura di classifica viene però spontaneo da chiedersi se gli uomini che nel 2013 si sono confermati i più ricchi del mondo sono stati anche i più munifici e impegnati in attività solidali e filantropiche. Ebbene, secondo una recente classifica mondiale stilata dal The Chronicle of Philantropy gli uomini che hanno compiuto maggiori donazioni nel 2013 sono stati:

Mark Zuckerberg presenta i nuovo Facebook, alla conferenza F8 del 22 settembre 2011

  • Mark Zuckerberg, proprietario e fondatore di Facebook, con la cifra record di 990 milioni di dollari devoluti alla Silicon Valley Community Foundation;
  • il presidente della Nike, Philip Knight, con 500 milioni di dollari devoluti per la ricerca sul cancro
  • Micheal Bloomberg, che ha donato 350 milioni di dollari alla Johns Hopkins University.





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1 commento

  • Beatrice Mongardi

    Ringrazio e vorrei porgere una domanda: COME TROVO GLI INDIRIZZI AI QUALI SCRIVERE DEGLI UOMINI PIU’ RICCHI D’ITALIA? Indirizzo, E-mail, telefono. Ho urgentissimamente premura di contattare almeno alcuni di loro che si dichiarano filantropi.
    Grazie. In attesa di Vs gentile risposta
    Beatrice

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