Harlem shake al lavoro e finiscono licenziati

15 marzo 2013 11:590 commenti

Che l’Harlem Shake sia l’ultima moda sul web è fuori discussione. Tutti si cimentano in questo stile, provando a dare la propria interpretazione del ballo originale.

Tutti ballano in maniera confusa, per poi scatenarsi alla partenza del ritornello del pezzo. Ognuno a suo modo, con vestiti bizzarri e passi che sono fuori dal decalogo della danza tanto sono surreali.

Ogni giorno finiscono su youtube decine di migliaia di filmati. Ogni gruppo propone il suo Harlem Shake.

Lo hanno fatto anche alcune squadre di calcio e di basket, come ad esempio la Juve, il Manchester City e gli americani dell’Nba, i Dallas Mavericks. Lo hanno fatto anche i militari.


Naturalmente l’Harlem Shake impazza anche nei luoghi di lavoro, in quei giorni in cui si ha poca voglia di lavorare o ci si annoia per mancanza di lavoro.

A volte, però, non sempre il divertimento e la goliardia di un momento suscitano una risata in chi vede il video.

Giorni fa, ad esempio, 15 minatori australiani hanno pagato con il licenziamento il loro ballo di gruppo.

Sono stati licenziati dalla dirigenza ed accusati di aver infranto le regole del codice di sicurezza.

In Italia è successo un fatto molto simile. Due dipendenti di Radio Tribù a Roma sono stati licenziati poiché il loro direttore ha scoperto il video del loro Harlem Shake, non appena rientrato da una trasferta lavorativa.

La motivazione? Il loro video era lesivo dell’immagine della radio.






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