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Hitler è tornato? Tranquilli, è solo un film (TRAILER)

All’inizio fu il libro: si chiama Lui è tornato ed è scritto da un tedesco, Timur Vermes, divenendo un caso editoriale in poco tempo. E dal successo del libro alla sua versione cinematografica il passo è breve, molto breve, tant’è che sta per uscire già il film. Er ist wieder da, ovvero Lui è tornato. Il Fuhrer, Adolf Hitler, resuscita ai giorni nostri, fa di testa sua, e diventa una star di YouTube. Probabilmente, quello che accadrebbe oggi. 

Sì, perché lo Hitler che si risveglia a est di Berlino è lo stesso Adolf Hitler degli anni Trenta, ma oggi risulta troppo anacronistico, tant’è che i suoi discorsi, seppur sfogati con passione, sembrano totalmente lontani da qualsiasi realtà, oggi. Hitler diventa così una star della televisione, che tenta di trovare il contatto con il popolo per divulgare le sue idee. E dall’umorismo di uno spettacolo comico, però, si passa alla dura realtà: a riflessioni che, ancora oggi, purtroppo, risultano ancora attuali.

Il regista David Wnendt ha voluto fare fortissimamente questo film, con un solo scopo: far ricordare. “La mia generazione rischia di dimenticare il passato“, ha affermato l’autore 39enne. “Siamo bombardati da un mare di informazioni e nozioni e fatichiamo a sviluppare un senso critico e a leggere il presente con una coscienza critica”.

Il film è a due registri: uno finzionale, l’altro documentaristico. E dall’attore si passa al personaggio reale, dalla finzione si passa alla Storia, quella Storia che spesso molti tendono a dimenticare. E così le riflessioni dello Hitler risolto acquisiscono consensi e affermazioni convinte. “Il 33% dei tedeschi oggi potenzialmente voterebbe un partito di destra in Germania, se solo ce ne fosse uno credibile”, informa Wnendt. “In Germania dobbiamo prestare attenzione alla nuova formazione di destra Alternative fur Deutschland, formata da professori universitari, un gruppo antieuropeista dietro il quale però si nascondono diversi pensieri ricchi di intolleranza e razzismo”.

Insomma, lo scopo del film, come lo fu quello del libro, è sempre lo stesso: non dimenticare.

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