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I Cavalieri dello zodiaco versione moderna: 3 curiosità sul film

C’è grande attesa per tutti i fan del cartone animato cult degli anni ’80 per il ritorno sul grande schermo de I Cavalieri dello zodiaco- La leggenda del Grande tempio. Appuntamento per tutti gli appassionati per il prossimo 8 gennaio nelle sale italiane. La pellicola a tutti i ragazzi della classe 80 fa venire in mente i ricordi della propria giovinezza quando si tornava di fretta a casa dalla scuola per non perdere il proprio cartone preferito e il giorno dopo si allestivano le squadre con i proprio beniamini. Erano giorni e mesi davvero memerabili ma il merito di questa pellicola pronta a riscaldare i cinema di gennaio è quello di non vivere solo di ricordi. Ecco quindi tre curiosità sulla pellicola prodotta dallo studio Toei Animation e ispirata allo storico manga del 1985.

I personaggi sono gli stessi di trenta anni fa: Pegasus, Crystal il Cigno, Sirio il Dragone, Andromeda e suo fratello Phoenix. Le vicende raccontate sono ambientate alla fine del XX secolo, in un mondo però dove le divinità dell’antichità, soprattutto greche, esistono ancora e combattono le Guerre Sacre per il predominio sul pianeta. Nella pellicola è passato un po’ di tempo dall’ultima di queste guerre e il compito dei Cavalieri dello zodiaco è cercare di difendere la giovane Lady Isabel dalla minaccia del Grande Sacerdote e dei suoi fedeli. Quest’ultima infatti ha trascorso una vita serena fino al momento in cui scopre la sua vera identità: dopo essere stata perfino vittima di un agguato omicida ed essere stata salvata da un Cavaliere di Bronzo, che è appunto Pegasus, Isabel, accetta suo malgrado il suo destino e la sua missione, e si rassegna all’idea di trasferirsi al Grande Tempio con Pegasus e gli altri Cavalieri di Bronzo.

 

I Cavalieri dello Zodiaco in chiave moderna

La storia è quindi rivisitata in chiave moderna: rispetto alla edizione originale la narrazione fa un balzo in avanti nel tempo di ben 243 anni. Il doppiaggio italiano dovrebbe mantenere le voci originali, ma non è ancora chiaro se resteranno anche gli stessi coinvolgenti effetti degli anni passati. Non è escluso che se il film avrà il successo sperato, verranno riproposte in chiave moderna e riadatta per il grande schermo anche le saghe successive: Asgard, Nettuno e Ade.