I giapponesi che puliscono i bagni pubblici come hobby

5 settembre 2013 10:400 commenti

bagni pubblici

Quello di pulire i bagni pubblici è uno dei lavori più dignitosi. Da sempre sono visti come luoghi ameni, data la frequentazione quotidiana di moltissime persone sia nelle piccole che nelle grandi città. Non è un caso che moltissime persone evitino per principio di entrarci.

Eppure, in Giappone, c’è chi di sua spontanea volontà ha deciso di pulirli. Per hobby. Parliamo dei membri del circolo giapponese Benjyo Soujer, che lo fanno gratuitamente e a mani nude a mò di passatempo terapeutico.

Ogni sabato mattina un gruppo di 35 persone  composto da adulti e bambini si riunisce per pulire i gabinetti pubblici di Tokyo. Fanno tutti parte del Benjyo Soujer, un circolo creato a partire da una pagina Facebook nel 2011, e il loro obiettivo principale è quello di purificarsi lo spirito pulendo i bagni, a partire dagli orinatoi e finendo ai muri e al pavimento.

I membri del circolo non si configurano come volontari che aiutano l’amministrazione locale a mantenere puliti i servizi pubblici ma lo fanno per se stessi, per ‘purificare la coscienza’, come fanno alcuni monaci buddisti per trovare la pace interiore. Alcuni lo vedono addirittura come un modo divertente per sfogarsi prima di ricominciare la settimana.

Il 45enne Masayuki Magome, creatore del Benjyo Soujer, afferma che le loro attività ha avuto un effetto molto positivo sui membri del gruppo, anche sui bambini. La spiegazione di questo successo è semplice:

“Fondamentalmente, gli escrementi sono qualcosa che esce dai nostri corpi, quindi gli adulti non pensano a ciò come qualcosa di sporco. Quindi, senza pensarci troppo, li puliamo a mani nude, e i bambini, vedendoci, non vedono i bagni come qualcosa di sporco. Questa è la nostra filosofia”.

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