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I Litfiba espugnano Alcatraz con fuoco, terra, aria e acqua

Chi pensava che la nuova versione dei Litfiba, con al timone i veterani Piero Pelù e Ghigo Renzulli, fosse sono una riedizione del passato si sbagliava di grosso. Lo scorso martedì la celebre rock band, impegnata in un tour di promozione di un nuovo lavoro che consacra il ritorno alle origini, ha fatto il pienone all’Alcatraz di Milano. Non si tratta solo di celebrare numeri anche perchè si è trattato pur sempre di un locale chiuso. Quello che ha vinto è stato il suono: potente, chiaro, senza giri di parole, in grado di picchiare sul morale. Dopo un lungo viaggio, i Litfiba tornano quindi alle origini poichè solo le origini sanno dare soddisfazione. Le parole sono quelle di una volta, il tono quello di Pelù, i suoni quelli della chitarra senza tempo di un signore che si chiama Federico Renzulli detto Ghigo e che con la chitarra ha sempre avuto un rapporto di coppia e di amore.

All’Alcatraz di Milano i Litfiba non hanno mandato in scena un repertorio che non si vedeva tempo. In terra, fuoco, aria e acqua, tutti elementi della Tetraologia, c’è tutta la passione di un tempo. Tetralogia degli Elementi Live questo il nome non del concerto ma dello spettacolo che i fortunati avventori dell’Alcatraz di sono potuti gustare. C’erano le facce di un tempo e tante facce nuove tra il pubblico. Un pò come i nuovi Litfiba che mantengono le due colonne portanti e per il resto sondano nuovi volti per i musicisti della band. 15 pezzi sparati a raffica come un colpo nel cuore. Tra le perle di una serata ci sono stati alcuni brandi indimenticabili come El Diablo, Sotto il Vulcano e ancora La musica fa, Linea d’Ombra e Tammuria.Brani che sono come il vangelo per i tanti che da sempre sognano un ritorno dei Litfiba in stile Litfiba. Chi c’era ha sentito, visto e può trarre le sue conclusioni.

Lo spettacolo all’Alcatraz è andato bene? Domanda banale, noiosa e monotona. Di certo c’è che l’Alcatraz vedrà nuovamente in campo la celebre band fiorentina (ma di fiorentino c’è rimasto solo lui…ci sa) il prossimo 23 aprile. Il 20 però la band sarà impegnata nella Firenze che ancora sogna mentre il 12 a festeggiare saranno gli avventori dell’Atlantico nella capitale. Suol palco andranno ancora gli elementi primordiali, quei 4 elementi che danno la vita.