I migliori insetti da mangiare

17 maggio 2013 11:360 commenti

cimici dei letti

Qualcuno, molto probabilmente, storcerà il naso. In ogni caso, il sapore di alcuni insetti può essere gradito dal nostro palato.

Le formiche, ad esempio, hanno un retrogusto dolce simile a quello degli arachidi. Mangiare una cimice, invece, è come mangiare una mela. Se si ha voglia di qualcosa di più piccante, invece, si può provare con le larve di falena.

A fornire queste informazioni è la FAO, che ha diffuso un rapporto tale da indurre le Nazioni Unite a raccomandarsi di consumare più insetti.

Sulla terra ne esistono 1900 specie commestibili. Molte di queste sono inserite nella dieta di numerosi Paesi. Due miliardi di persone già mangiano quotidianamente insetti.

C’è chi mangia insetti cotti e chi mangia crudi. Una prassi che ancora non ha coinvolto gli europei occidentali, sempre più schizzinosi. Eppure, mangiare insetti fa bene. Sono ricchi di fibre, proteine, vitamine e sali minerali.

Nel contempo per allevarli ci vuole meno terra e meno cibo in confronto a quanto ne serve per le mucche, i maiali o le pecore.

Mangiare insetti è anche un ottimo modo di eliminare parassiti senza utilizzare insetticidi. L’abitudine di consumarli scientificamente prende il nome di entomofagia.

Il tipo di insetto più consumato è di sicuro la locusta. Facile da catturare, la locusta è ricca di proteine ed ha un sapore neutro che si sposa con gli altri sapori.

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