Il doodle di Google per Erwin Schrödinger

12 agosto 2013 10:380 commenti

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Il doodle di oggi è dedicato a Erwin Schrödinger. Google lo tributa con un disegno particolare in occasione del suo 126° anniversario della sua nascita: si tratta dell’esperimento del gatto di Erwin Schrödinger. Pubblicato nel 1935, con l’obiettivo di dimostrare come l’interpretazione “ortodossa” della meccanica quantistica (interpretazione di Copenaghen) risulti incompleta davanti a sistemi fisici in cui il livello subatomico interagisce con il livello macroscopico. “Sarà vivo o morto?” potrebbe chiedersi l’utente mentre si appresta a cliccare la barra che raffigura due mici e una scatola.


Il fisico Erwin Schrödinger ha il merito di aver evoluto la storia della meccanica quantistica, in virtù dell’equazione di Schrödinger, la quale gli valse il Premio Nobel nel 1933, e per il fondamentale esperimento mentale del gatto di Schrödinger. Una storia particolare quella del fisico. Schrödinger ebbe numerosi guai col nazismo. Nel 1933, Schrödinger diventa Fellow del Magdalen College, all’Università di Oxford, ricevendo il Premio Nobel per la fisica assieme a Paul Adrien Maurice Dirac.

Nel 1934, insegnò all’Università di Princeton e nel 1938, successivamente all’occupazione di Hitler in Austria, ebbe dei problemi per aver lasciato la Germania nel 1933. Conosciuto per esser un oppositore al regime subì continue perquisizioni. Unica sua ancora di salvezza fu quella di rinnegare la sua opposizione a Hitler (gesto di cui Schrödinger si pentirà amaramente) lasciando l’Austria per l’Irlanda. A Dublino, all’Istituto di Studi Avanzati, diventò direttore della Scuola di Fisica Teorica. Qui scrisse altre 50 pubblicazioni su vari argomenti. Il suo libro “DNA, The Secret of Life”, che fu fonte di ispirazione per James D. Watson durante la ricerca del gene del DNA. Tornò solo a Vienna in vecchiaia, dove si spense nel 1961.

 






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