Il primo carburante realizzato con batteri Ogm

30 settembre 2013 17:150 commenti

pompa di benzina 03Arriva il carburante ‘sostenibile’. Mentre il 9 ottobre a Crescentino (in provincia di Vercelli) sarà avviato il primo impianto al mondo per la produzione di bioetanolo di seconda generazione da biomasse non alimentari con una capacità produttiva di 60 mila tonnellate annue, ecco arrivare la prima benzina prodotta partendo da batteri geneticamente modificati.

Il risultato è stato ottenuto dal gruppo coordinato da Sang Yup Lee dell’Istituto avanzato di scienza e tecnologia coreano (Kaist), stando al quale è il primo passo verso la benzina sostenibile. La benzina è stata ottenuta cambiando geneticamente uno dei microrganismi più studiati nei laboratori di tutto il mondo, il batterio Escherichia coli, che in passato ha già dimostrato di poter produrre gasolio grazie all’ingegneria genetica.


Fino ad oggi, in virtù dell’ingegneria genetica sono stati ottenuti ceppi di E. coli capaci di produrre alcani a catena lunga, realizzati da 13-17 atomi di carbonio, adatti a sostituire il diesel. Ma è la prima volta che il batterio riesce a produrre alcani a catena corta, adatti per la benzina.

I ricercatori hanno cambiato geneticamente il batterio in modo da progettare su misura il suo metabolismo per produrre alcani a catena corta. Con questa tecnica si riescono a produrre 0,58 grammi di benzina per litro di brodo di coltura. Non è una quantità elevata, come evidenzia Sang Yup Lee, ma è un buon inizio per cominciare a produrre benzina in modo sostenibile per l’ambiente.






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