Il sistema di riscaldamento che costa 12 centesimi al giorno

2 dicembre 2013 11:030 commenti

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Divide la rete il sistema di riscaldamento semplice ed economico. E’ capace di sfrutta i principi fisici del passaggio del calore e consentirebbe, pertanto, di riscaldare spazi sino a 20 metri quadrati con una spesa di circa 12 centesimi al giorno. Un risparmio incredibile, dunque! Ad averlo messo a punto è il celebre giornalista e skipper Dylan Winter. Lo ha fatto per affrontare l’inverno nella sua barca.

Tutto ciò che serve è dotarsi di una vaschetta da cucina in metallo, due vasi di terracotta – uno leggermente più grande dell’altro – e quattro candeline. Il video, che era stato già postato su YouTube, ha raggiunto oltre 3 milioni di visualizzazioni ed è tornato di attualità in questi giorni di freddo e crisi economica. Stando ad alcuni utenti, però, l’esperimento sarebbe solo una bufala ma anche numerosi siti specializzati in ecologia, quali Green.me e altri blog internazionali, hanno rilanciato il video

I commenti sul web

Intanto, alla vista del video, il web si è diviso. C’è chi ha applaudito Winter. C’è chi invece mantiene una patina di scetticismo:

“Stupidità senza limiti. Ma chi crede di essere Archimede? Dopo la delusione (e speriamo lo sviluppo futuro) della “fusione fredda”, stavamo aspettando con ansia spasmodica la sua scoperta. Ma sorprende che nessuna testata giornalistica abbia consultato un esperto in campo energetico prima di pubblicare un articolo che di scientifico (e di applicazione) non ha nulla”.
“Per analogia e per calori specifici 900 kcal potrebbero scaldare quindi di 1 grado 900 litri di acqua oppure, di 10 gradi kelvin 90 litri d’acqua, o all’estremo opposto, 1 litro di acqua di 900 gradi. Teoricamente.
Il calore specifico dell’aria è 4 volte inferiore all’acqua, quindi con 900 kcal potremmo scaldare teoricamente di 10 gradi 360 kilogrammi di aria, che sono circa 360 metricubi.

In quella stanza ci saranno probabilmente 20 metricubi di aria, non sapendo quante perdite dovute a spifferi, conduzione ed irraggiamento, se non fossero troppo elevate, la macchina termica descritta dal signore potrebbe funzionare.

Inoltre le candele non producono ossido di carbonio quindi non possono avvelenare, in quanto il CO si produce solo a determinate condizioni (come braci o fornelli di stufe) completamente diverse da quelle ottenibili dalle candele/vasi”.

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