Biografia non autorizzata della regina Sofia di Spagna

23 gennaio 2012 14:190 commenti

Poche settimane fa è stata lanciata sul mercato l’autobiografia non autorizzata della regina Sofia di Spagna, in cui la scrittrice Pilar Eyre racconta tutta la vita della donna soffermandosi particolarmente sui 1.500 tradimenti subiti da Juan Carlos. Secondo le prime ricostruzioni, il matrimonio non fu mai molto felice, infatti gli inganni iniziarono ad arrivare dopo il 1975 con la morte del dittatore Franco, che lo nominò suo successore e cercò di tenere a freno i bollenti spiriti del monarca.


Il primo tradimento scoperto da Sofia risale al gennaio del 1976 quando si recò per fare una sorpresa al marito a Toledo con i tre figli e lo trovò tra le braccia di un altra donna, infatti da allora i due reali spagnoli dormono in camere separate. Con il tempo i tradimenti sono diventati una vera e propria prassi, tanto che furono attribuite al monarca relazioni con la principessa Corina Sayn-Wittgenstein, la catalana Marta Gayà, la cantante Sara Montiel, la soubrette Barbára Rey e Paloma San Basilio, una cantante spagnola.

La giornalista riporta che dopo tutte queste donne, niente è più stato come prima, infatti Sofia per il bene della famiglia ha sempre fatto buon viso e cattivo gioco, soprattutto quando Juan Carlos ballava volutamente ai galà con la sua ex fiamma Maria Gabriella di Savoia. Nel libro, che si intitola “La soledad de la reina” si racconta che il principe Felipe e Letizia Ortiz si sono conosciuti grazie a Kitin Muñoz, il quale stava frequentando l’ex giornalista e voleva lasciarla per la principessa Kalina di Bulgaria.






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