L’uomo che si fingeva sonnambulo e stuprava donne

31 marzo 2012 08:000 commenti

Zack Thompson, un ragazzo inglese di 20 anni, sta partecipando ad un processo che lo vede imputato come l’artefice di una violenza sessuale.  Thompson è stato accusato di stupro ai danni di una ragazza durante una vacanza in Portogallo nell’estate del 2009, quando Zack aveva diciassette anni e la ragazza abusata uno in meno. Zack si è nascosto dietro una banale scusa per affermare la sua incoscienza al momento della violenza. Il ragazzo, infatti, ha affermato più volte di non ricordare niente perché probabilmente lo spiacevole evento avvenne durante uno dei sui attacchi di sonnambulismo.


In seguito alle indagini effettuate dalla polizia inglese di Nottinghamshire, iniziate in seguito alla denuncia da parte della ragazza, anch’ella inglese, il ragazzo direbbe la verità sul fatto del non ricordare nulla in merito alla vicenda, ma la causa della sua amnesia non sarebbe il sonnambulismo, bensì un evidente stato di ebbrezza. La conclusione, appena illustrata, è stata elaborata dallo psicologo americano Mark Pressman.






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