La donna zombie che voleva strangolare il figlio

18 giugno 2012 08:000 commenti

Negli ultimi tempi non si fa che parlare della nuova droga, diffusasi negli Stati Uniti, che una volta assunta, trasforma gradualmente la persona in un cannibale con connessi atti di cannibalismo. Qualche giorno fa, una donna sotto l’influsso negativo delle droghe assunte da poco ha tentato di strangolare il suo figlioletto di appena 3 anni in seguito a lunghe e dolorose percosse. Pamela McCarthy ha 35 anni e viveva a Munnsville, nello stato di New York. In seguito,  il marito della donna ha letteralmente salvato il piccolo, prelevandolo e  portandolo altrove, facendo si che potesse sfuggire all’aggressività della madre.


Alcuni vicini, invece, hanno chiamato le forze dell’ordine che hanno cercato di calmare, prima verbalmente, la donna, poi con lo spray al peperoncino, ma quando neanche questo metodo è riuscito a placare la donna gli agenti hanno utilizzato il teser che ha provocato la morte della donna per attacco cardiaco.






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