La musica è la chiave del successo?

14 ottobre 2013 12:110 commentiDi:

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Condoleezza Rice ha studiato per diventare pianista. Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve, era un clarinettista e sassofonista. Il miliardario Bruce Kovner è un pianista che ha studiato alla Juilliard.

Molteplici ricerche collegano un percorso di studi musicale con il successo professionale. Ma cosa c’è nella formazione musicale che permette di ottenere grandi successi anche in altri campi?

Il fenomeno si estende oltre l’associazione matematica-musica. Sorprendentemente, molti uomini con un alto livello professionale hanno detto che musica ha aperto loro le vie di pensiero creativo. E le loro esperienze suggeriscono che la formazione musicale affina anche altre qualità come la collaborazione, la capacità di ascoltare, un modo di pensare che intreccia idee disparate e la possibilità di concentrarsi sul presente e il futuro allo stesso tempo.

Guardate con attenzione e troverete musicisti a capo di alcune delle più grandi aziende internazionali. Woody Allen si esibisce ogni settimana con un gruppo jazz. Sia il signor Allen di Microsoft che il venture capitalist Roger McNamee hanno gruppi rock. Larry Page, co-fondatore di Google, ha suonato il sassofono al liceo. Steven Spielberg è clarinettista e figlio di un pianista. L’ex presidente della Banca Mondiale James D. Wolfensohn ha suonato il violoncello alla Carnegie Hall.

La domanda cruciale è: perché esiste tale connessione?

Paul Allen offre una risposta: la musica rafforza la fiducia nella capacità di creare. Mr. Allen ha iniziato a suonare il violino all’età di 7 anni ed è passato alla chitarra da adolescente. Anche nei primi giorni alla Microsoft, a fine giornata si rilassava suonando la chitarra. La musica era l’analogico emozionale alla sua giornata di lavoro.

Questi uomini sono la prova vivente dell’importanza della musica, in un momento in cui a questa disciplina non viene dato il giusto peso.

Considerate le qualità di questi uomini si può dire che lo studio di uno strumento musicale aiuta a migliorare la collaborazione, la creatività, la disciplina e la capacità di conciliare le idee contrastanti. La musica può non fare di te un genio, un miliardario, o una persona migliore. Ma aiuta ad allenarsi a pensare in modo diverso, ad elaborare i diversi punti di vista – e più importante – dona la soddisfazione dell’ascolto.

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