Le multe più strane che capitano davvero

1 settembre 2014 16:370 commenti

A Bari, un ragazzo di 35 anni è stato multato per essersi grattato l’orecchio mentre guidava, una multa insolita che ha indispettito l’automobilista che ha voluto vederci chiaro con un ricorso. Alla fine ha avuto ragione.

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Grattarsi l’orecchio non può essere considerato un movimento che priva della libertà di fare manovra in macchina, quindi non si può multare una persona perché si gratta se ha prurito. Lo ha confermato il Giudice di Pace accettando il ricordo di un automobilista multato ingiustamente.

> Multa perché si gratta l’orecchio ma la sanzione è nulla


Esistono però casi in cui la multa, seppure insolita o estremamente difficile da evitare, non può essere appellata. Ecco l’elenco delle cinque multe più curiose che però possono capitare.

In cima alla classifica bisogna mettere la multa ricevuta per parcheggio abusivo mentre ci si è soltanto recati a comprare il ticket per il parcheggio. Se l’ausiliario del traffico fa la multa prima che la persona torni con il ticket, sarà molto difficile farsela togliere.

Un’altra multa molto curiosa è quella comminata ad una persona ubriaca che stava cavalcando in stato di ebbrezza il suo cavallo. È successo a Nuoro dove il cavallo, equiparato ad un altro veicolo a motore, è valso al cittadino una multa per guida in stato di ebbrezza. C’è da chiedersi se sia stato disposto anche il sequestro del mezzo.

Al terzo posto c’è la multa per favoreggiamento al furto, comminata ad un automobilista che aveva parcheggiato la sua Mercedes in sosta vietata e per giunta con il finestrino abbassato. Questo particolare ha fatto scattare l’accusa di favoreggiamento.






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