Le vere denominazioni delle malattie con i nomi più stravaganti

6 dicembre 2012 17:510 commentiDi:

In un precedente post abbiamo visto come una lunga serie di comuni patologie umane siano indicate nella lingua d’uso comune non con il difficile nome scientifico, ma attraverso delle colorite e simpatiche perifrasi molto più facili da ricordare.

► Le malattie con i nomi più stravaganti

Ma a quali terribili malanni corrispondono, in realtà, questi simpatici eponimi medici dall’aria così innocua e qual è la loro vera denominazione nella letteratura scientifica?

Il cosiddetto ginocchio della lavandaia consiste in una infiammazione cronica del ginocchio, e fin qui forse ci saremmo arrivati un po’ tutti. Ma se volessimo essere un po’ più precisi, a chi verrebbe in mente di pensare alla borsite prerotulea, cioè alla flogosi (infiammazione, appunto) della borsa sierosa prepatellare?


Forse non alle oramai scomparse lavandaie – o lavatrici – di professione, che erano solite sviluppare questa malattie a causa delle ore passate in ginocchio a lavare i panni. Ma se quella delle lavatrici è ormai una professione dimenticata, i piastrellisti e le “suore” sono tuttora in voga e, con loro, anche le borsiti prerotulee. Cosa c’entrano però le suore in tutto ciò? La categoria professionale delle donne e degli uomini di chiesa, e dei religiosi in genere, sembra infatti essere la più colpita da questa patologia, a causa del lungo numero di ore trascorse sugli inginocchiatoi.

La vera denominazione del cosiddetto gomito del tennista

Avevate indovinato?

Che cos’è la lombalgia del camionista?

Provate con queste!






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