L’uomo accusato di terrorismo perché possedeva 19 accendini.

8 agosto 2012 13:080 commenti

La storia di Arif Pelit è davvero molto singolare. L’uomo proveniente da Izmir, una località di Smirne, Turchia, si è visto condannare dopo un regolare processo a sette anni di prigione, perché possedeva in casa la bellezza di 19 accendini. Ebbene si, per un elemento così futile in Turchia si viene riconosciuti dei terroristi. L’uomo era semplicemente un accanito fumatore, ma la presenza di tutti quegli strumenti per accedere le sue sigarette lo ha incastrato.

Secondo La locale Alta Corte penale che lo ha giudicato, il possesso di accenditi e soprattutto di un così alto numero, sommato al possesso di alcuni petardi sono state prove schiaccianti della sua colpevolezza e del suo far parte dell’organizzazione terroristica “Partito/Fronte rivoluzionario per la liberazione del popolo”. L’accusato si è giustificando dicendo che fuma più di due pacchetti di sigarette al giorno e spesso acquista accendini o li prende dal bar dopo che alcuni clienti li hanno dimenticati. La battaglia dei suoi legali non è valsa per smuovere, però, il giudice, che ha confermato la pena.

Tags:

Lascia una risposta