L’uomo che regala ritratti gratis per strada a New York

1 novembre 2013 02:210 commenti

ny8

Guardarsi in uno specchio per vedersi, oppure guardarsi il giorno dopo in una foto che è il nostro specchio. Guardare, soprattutto guardare. Talvolta può capitare di guardare un uomo con uno strano cartello porta sul torace che recita la scritta “Free portraits”, ovver ritratti gratis. Può capitare molto di rado. Magari una volta nella vita.

Una presenza ‘sui – generis’ la sua. Lo si vede girare tra i quartieri di Ny City, muto, con la sua macchina fotografica appesa al collo, e non chiede, aspetta. Dietro appena due parole c’è il senso del fotoprogetto dell’artista sardo Gianluca Vassallo. L’identità catturata, o meglio offerta per strada, da chi, volontariamente, desidera essere immortalato. E il concetto di “gratis”, al quale Vassallo vuole togliere quell’alone di “fregatura” e ridare il senso di fiducia perso negli anni della crisi. Un intento, nobile.


Nel corso di un mese la galleria di personaggi si è arricchita di oltre 1300 volti, che compongono il mosaico della città. È New York che si guarda allo specchio, un ritratto corale assemblato grazie a tutte le diverse sfumature offerte dai personaggi incontrati per sorte, in un caleidoscopio di figure in bianco e nero. Una dopo l’altra finiscono davanti all’obiettivo e raccontano di una metropoli dalle miriadi di sguardi e di esistenze, vite spesso agli antipodi, economici e sociali, che convivono l’una accanto all’altra, nella stessa città, nello stesso quartiere, nella stessa strada

 






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