Maria De Filippi, benzinaia mancata

9 novembre 2012 18:470 commenti

Tutti la conoscono come la signora della televisione, ma lei per il suo futuro sognava un lavoro differente:

“Da piccola volevo fare la benzinaia. La tv non era proprio nei miei piani. Dove vivevo c’erano un benzinaio, il bar dei giovani, il bar dei vecchi e un alimentari. Nient’altro. Corrado, il benzinaio, era davanti a casa nostra e spesso stavo con lui. Pensavo che quel mestiere fosse fonte di grandi guadagni perché il suo portafogli era sempre pieno di banconote. Così tornavo a casa e ogni volta era la solita solfa: “Papà, ma perché non fai il benzinaio?”.”.


Oggi Maria De Filippi, conduttrice di successo, ricorda il suo periodo scolastico:

“Non studiavo, ma ero furba e brava a copiare. Una volta mi avevano nascosto il libro di italiano e io per tre mesi non me ne sono accorta. Alla maturità, però, ho preso un volto alto. Ormai posso dirlo: ho copiato. Poi, all’università sono diventata una secchiona: non so cosa mi è scattato dentro, ma sono diventata bravissima. Giurisprudenza mi appassionava. Mi sono laureata con 110 e lode”.

Poi l’incontro, a Venezia, con Maurizio Costanzo:

“Era il moderatore di un convegno contro la pirateria organizzato dalla società per cui lavoravo. Mi ha proposto di venire a Roma con lui. Mi ha insegnato molto, ma non mi ha mai forzato ad assomigliare a lui”.

 






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