Messa vietata ai bambini rumorosi

15 maggio 2012 15:060 commenti

Nel suo intervento sulla rubrica Bologna Sette, settimanale dell’Avvenire, Don Riccardo Pane, cerimoniere arcivescovile della Curia di Bologna, ha scritto chiaramente che la Messa non è per tutti. Soprattutto per i bambini e per i cani.

Se i bambini sono vivaci e non adeguatamente educati da rimanere in silenzio, possono disturbare la celebrazione della cerimonia religiosa: in questo caso allora è meglio che restino a casa. Il sacerdote difende i bambini, la loro innocenza e la loro naturalezza, considerando che sono un vero e proprio regalo del Signore, ma molto spesso i bambini schiamazzano e corrono per tutta la chiesa durante la Messa.

In questo modo distolgono la già precaria attenzione dei fedeli: in questo caso sarebbe meglio che rimanessero a casa. E non si tratta di una questione teologica, ma di pura e semplice educazione. La responsabilità va dunque attribuita ai genitori che dovrebbero impegnarsi bell’educazione dei propri pargoli. Stesso discorso anche per i cani: anzi in questo caso il sacerdote è contrario alla presenza degli animali che vanno rispettati, ma non equiparati alla dignità degli esseri umani.

PARROCO SORDO ASSOLVE TUTTI I FEDELI

Don Riccardo Pane ne ha davvero per tutti nel tentativo di riaccendere l’entusiasmo dei fedeli che non esita a bacchettare. Il parroco ha denunciato anche qualche settimana fa la presenza di file lunghissime file per poter prendere la comunione dalle mani dell’Arcivescovo . I fedeli dovrebbero imparare a distinguere il bene oggettivo dall’Eucarestia in sé dalla soggettività della persona che lo sostituisce. Chissà che cosa penseranno i fedeli di quanto scritto e detto da Don Pane: al momento nessuno ha ancora replicato.

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