Mogli e fidanzate contro la sexy barista
Come nella celebre canzone di De Andrè, una barista che ama mostrarsi in pose osé viene convocata dai carabinieri dopo le furiose proteste delle fidanzate e delle mogli del paesino di Bagnolo Mella, nel basso bresciano. Foto e atteggiamenti provocatori hanno richiesto l'intervento del sindaco per motivi di ordine pubblico, mentre su facebook impazza il gruppo fans della ragazza con tutte le foto stile calendario.

Come una novella Bocca di rosa, Laura Maggi, fortunatamente nelle vesti di barista e non di prostituta, sta creando notevoli problemi a Bagnolo Mella, nel bresciano, tanto da far temere per l’ordine pubblico. Anche se non è stata accompagnata alla stazione come cantava De Andrè, i carabinieri l’hanno convocata al comando ammonendola verbalmente, dopo che la sindachessa del paese aveva gridato che l’ordine pubblico era a rischio.
Intanto il bar di Laura è pieno di clienti, esclusivamente uomini, che possono ammirare le sue grazie attraverso i vestitini sexy e le numerose foto che la barista ama farsi fare ed esporre pubblicamente.
E mentre le donne protestano, gli uomini accorrono in massa nel bar e nel gruppo facebook degli Gli amici di Laura Maggi, già forte di 3500 fans, dove appaiono le foto molto sexy della svestita ragazza. Foto da calendario e anche a seno nudo, che stanno facendo montare la rabbia della parte femminile di Bagnolo Mella, ma non solo.
Le donne lamentano un atteggiamento provocatorio, con la Maggi che bacia uomini fidanzati e lavora con vestitini di 30 centimetri.
Il bar è tappezzato delle sue foto osé, foto da calendario che la ragazza si diverte a mostrare.
E così il sindaco Cristina Almici, dopo le furiose proteste femminili della Bocca di Rosa del 2000, ha cominciato la sua battaglia e come nella celebre canzone, ha avvertito i carabinieri.
Vedremo come andrà a finire. A giudicare dalle foto per la barista i guai saranno non con la giustizia, visto che i corpi in esposizione ormai sono una routine nella società moderna, ma con la gelosia delle altre donne.























