Nuovi cocktail a base di gin

24 marzo 2013 16:480 commentiDi:

Il gin è da sempre stato l’ingrediente indispensabile dei più famosi cocktail: basti pensare all’intramontabile Martini dry, uno dei cocktail più conosciuti a livello internazionale, che si prepara mescolando 6 cl di gin con 1 cl di dry Vermouth miscelandoli in un bicchiere in cui sia stato posto del ghiaccio in abbondanza, ma si serve nella tipica coppa, accompagnando il tutto con una spremuta di succo di limone.

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Oppure si può pensare all’italianissimo Negroni, per la cui preparazione servono 3 cl di gin, 3 cl di Campari, e 3 cl di Vermouth rosso. Anche qui il tutto è accompagnato da ghiaccio in abbondanza ma il cocktail si guarnisce con la classica mezza fetta di arancia.

Negli ultimi tempi, tuttavia, il gin non è più soltanto usato per la preparazione delle basi degli altri cocktail ma si beve sempre di più come un liquore da meditazione. Sono nati cioè tutti una serie di nuovi distillati che del gin costituiscono la suaversione più aristocratica.

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Si tratta dei cosiddetti botanicals, liquori eleganti, profumati e rarefatti, ricchi di erbe aromatiche, perfetti da bere a fine pasto al posto del Cognac o del single Malt. Tra i nuovi botanicals vi sono soluzioni per tutti i palati: da quelli più zuccherati a quelli speziati, per credere si deve solo assaggiare!

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