Pubblicità shock della donna prosciutto a Capri

24 ottobre 2013 10:280 commentiDi:

123914111-a06f5252-c957-4406-b426-ee002bd22a65 (Custom)

Non sono bastati i velini a far placare le polemiche sulla mercificazione del corpo della donna. Ora, a gettare ancora benzina sul fuoco, è la pubblicità di una nota marca di prosciutto crudo apparsa nel porto di Capri che mostra il lato b di una donna ricoperto con due fette di prosciutto.

Che sia di buono o cattivo gusto non c’entra, l’immagine ha mandato su tutte le furie le donne dell’isola e, di conseguenza, anche quelle del resto d’Italia.


La foro della pubblicità del prosciutto crudo, in realtà, non mostra nulla di più di quanto si sia mostrato del corpo delle donne fino ad ora, anzi, se vista con il giusto sguardo, fa anche sorridere il gioco di parole utilizzato: I ham, che unisce i due significati inglesi della parole ham, prosciutto, con am, io sono.

Ma la pubblicità non è affatto piaciuta all’assessore alle Pari opportunità di Anacapri (a Capri questa figura manca) che ha indirizzato una lettera al sindaco ricordando che anche l’Unione Europea è all’erta sulla questione della mercificazione del corpo delle donne e una pubblicità del genere – che inoltre è anche scritta in inglese, quindi diretta ai turisti dell’isola – vuol dire continuare ad ignorare gli ammonimenti e le raccomandazioni






Tags:

Lascia una risposta