Pubblicità troppo sexy fa scandalo in Regno Unito

11 aprile 2013 11:450 commenti

Il brand “American Apparel” è sotto accusa. Pare abbia diffuso immagini “troppo sexy” sul proprio sito.

Lo rivela il quotidiano “The Sun”, spiegando che il marchio ha utilizzato immagini troppo ‘sfacciate’, ritenute “offensive” dall’Advertising Standards Agency.

“American Apparel” ha così ricevuto ben due denunce per gli scatti della campagna pubblicitaria.

L’immagine in discussione ha per protagonista una ragazza sdraiata su un letto che frame dopo frame viene mostrata in diverse posizioni: a gambe aperte, in ginocchio, su un fianco.

Da qui le polemiche:”Le immagini sono apertamente sessuali e umiliano la donna perché attirano l’attenzione su ventre, glutei, seno mentre il viso non appare”. La campagna pubblicitaria del brand ha scosso visibilmente il Regno Unito.

La risposta dei diretti interessati non si è fatta attendere. “American Apparel” ha infatti comunicato mediante una nota a mezzo stampa di aver fatto il necessario “al fine di rispettare gli standard del settore”. Malgrado tale rassicurazione, però, il brand ha ricevuto già tre denunce in quattro mesi. L’ASA ha poi aggiunto: “Le immagini pubblicate nel sito avrebbero potuto offendere i visitatori inglesi del sito di American Apparel. Le inserzioni non possono apparire di nuovo in quella forma”. L’Advertising Standards Agency trova dunque intollerabile la strategia di marketing adottata dall’ASA.

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