Quella volta che Berlusconi fu intercettato con le Papi Girls

28 agosto 2014 20:320 commenti

Berlusconi, pur non partecipando in modo diretto alla vita politica del Paese ne resta un protagonista fondamentale e quel che sta succedendo rispetto alla Riforma della giustizia lo testimonia.

La Riforma della Giustizia, da domani, dovrebbe essere pronta sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il testo è partito dall’approfondimento delle linee guida dettate proprio dal premier.

> I 12 punti di Renzi sulla Riforma della Giustizia

Il testo, però, spacca la maggioranza, soprattutto su alcuni temi caldi come prescrizione, intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati.

> Intercettazioni e prescrizione, la Giustizia che spacca

Le intercettazioni, tra l’altro, chiamano in causa non solo il potere della magistratura ma anche gli organi di stampa che pur onorando il diritto di cronaca, non avrebbero più la possibilità di pubblicare le intercettazioni prima di un processo.

Se la riforma fosse già andata in porto, oggi, non avremmo le storiche intercettazioni sul bunga bunga di Arcore. Intercettazioni che ancora si possono ascoltare in rete e raccontano di un mondo fatto di sesso, politica, potere e messaggi in codice.

All’epoca l’esclusiva delle intercettazioni fu del quotidiano Repubblica che per esempio rese nota una conversazione imbarazzante tra Silvio Berlusconi, Aris Espinoza e Marysthell Polanco. L’ex premier dice di organizzare una serata tranquilla a casa sua, con quattro ragazze, ma senza essere protagonista del dopocena perché già nella notte passata avevano fatto delle pazzie e si sentiva per questo stremato.

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