Ragazzo si impicca perché non riesce a non arrossire

13 luglio 2012 10:570 commenti

Quante malattie esistono al mondo di cui non s’immagina neanche l’esistenza. Alcune sono così imbarazzanti che possono arrecare molti più danni di altre note malattie, probabilmente più pericolose. La storia di Thomas testimonia quanto può essere doloroso per un ragazzo dover portare il peso della diversità, o almeno il peso del sentirsi diverso, pur non essendolo. Thomas aveva 20 anni quando si è suicidato. Si è tolto la vita, così giovane, perché era affetta da una patologia rara che gli causava un continuo rossore sulle guance. Il ragazzo, che frequentava l’università, si è lanciato dall’undicesimo piano del dormitorio in cui risiedeva.


Prima del folle gesto, Thomas ha scritto una lettera in cui, rivolgendosi ai propri genitori, spiegava la sua stanchezza di fronte al dover convivere con il fastidio di dover arrossire in qualsiasi situazione. Questo suo continuo arrossire in ogni momento e davanti a chiunque e il fatto di non riuscire a controllarlo gli ha procurato una grande depressione, che lo ha portato poi a prendere una decisione così drastica.






Tags:

Lascia una risposta