Recensione Sulla Strada di Francesco De Gregori

31 dicembre 2012 20:040 commenti

Francesco De Gregori è tornato, in grande stile, dopo quattro anni di assenza dagli scaffali dei negozi di dischi. Non sono stati certo quattro anni di inattività, i suoi. De Gregori è stato molto impegnato con tour, unplugged, album come Work in progress, riproposizione su cd dei concerti tenuti in tutta Italia con il compianto Lucio Dalla (i due si sono ricongiunti 30 anni dopo il Banana Republic tour).

Vari progetti paralleli, poi ‘Sulla Strada’. Il nuovo album di De Gregori è uno dei migliori album del 2012.


Il ‘Principe’, quando torna con dei brani inediti, lo fa per lasciarli impressi nella memoria del suo pubblico.

Si va, dunque, da canzoni più intime come ‘Guarda che non sono io’ a brani più simili a ballate, quali ad esempio ‘Omero al cantagiro’. In mezzo ci sono pezzi che fanno sorridere e riflettere, come ad esempio ‘L’ultima guerra’.

Menzione speciale va a brani quali ‘Passo d’uomo’, contenente una delle più belle frasi del disco, che ben fotografa l’Italia di oggi (“Sono solo un operaio, lungo la massicciata, il mio pane sa di polvere e la mia acqua è salata. E lavoro per la ruggine, e respiro e carbone, costruisco per niente, ma non ne vedo la fine) e ‘Falso Movimento’.

TRACKLIST

Sulla Strada

Passo D’Uomo

Belle Époque

Omero Al Cantagiro

Showtime

La Guerra

Guarda Che Non Sono Io

Ragazza Del ’95

Falso Movimento






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