Un regista palestinese candidato all’Oscar bloccato all’aeroporto

24 febbraio 2013 10:300 commentiDi:

Un’incredibile vicenda all’aeroporto di Los Angeles ha imbarazzato gli Stati Uniti. Il regista palestinese Emad Burnat è stato fermato alla dogana e non creduto. Il regista di 5 Broken Cameras è il primo palestinese candidato agli Oscar, ma è stato bloccato all’aeroporto di Los Angeles con la sua famiglia.

Gli uomini della dogana non hanno creduto al regista, che diceva di andare alla notte degli Oscar. Per loro non era possibile che l’Academy avesse un palestinese tra i candidati all’importante premio cinematografico.


Una vicenda un po’ razzista che mostra ancora l’incubo del terrorismo che si vive negli Stati Uniti.

Il regista sarà rimasto sbigottito, ma la situazione non si risolveva se non interveniva un altro regista come Michael Moore. I due sono amici e Michael Moore e corso a salvare Emad Burnat e a spiegare alla dogana di era veramente. Michael Moore ha poi pubblicato quanto accaduto su Twitter scrivendo anche “Benvenuti in America”. Con l’intervento del regista americano Emad Burnat e la sua famiglia sono stati finalmente liberati e sono potuti entrare negli Stati Uniti.

Il documentario del regista è 5 Broken Cameras, che è la storia personale della resistenza non a Bil’in, un villaggio della Cisgiordania. Il video parla degli insediamenti israeliani al confine.

 






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