Resti umani diventano pillole contro l’impotenza

12 maggio 2012 08:000 commenti

Dalla Corea arriva una notizia scioccante, riportata dal Daily Mail.  Per combattere il problema dell’impotenza maschile sono state messe sul mercato delle pillole con presunto potere guarente.  Le partite di pillole sono state messe in commercio per la prima volta nell’agosto scorso e subito sono iniziati i sequestri . il motivo è molto semplice, queste pillole che avrebbero la capacità di aumentare il vigore e innalzare le prestazioni sessuali, combattendo così l’impotenza sono realizzate al 99,7 per cento di resti umani. La produzione delle compresse avverrebbe in Cina dove vi è un vero e proprio meccanismo che collabora per la creazioni di un prodotto così disumano.


Il tutto parte dagli ospedale, dove dei medici corrotti allertano le aziende produttrici nel momento in cui una madre abortisce o un bambino muore. Successivamente i corpi dei bambini o i feti vengono tenuti in celle frigorifero fino a che non vengono inviati in luoghi in cui vengono inseriti in una sorta di forno a microonde per l’essiccazione e la liofilizzazione della pelle. Un procedimento davvero macabro e scandaloso.






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