Sesso per contrarre AIDS: da Le Iene alla procura

Contrarre l’AIDS volontariamente e con piena consapevolezza: una pazzia che però coinvolge diverse persone, convinte in questo modo di potersi liberare dalla schiavitù di preservativi e di altre protezioni sessuali (che invece, ribadiamo, ovviamente sono indispensabili anche per proteggere da altre infezioni rischiose). Vediamo più da vicino di che cosa si tratta anticipando però che l’argomento potrebbe turbare la sensibilità per la gravità dei suoi contenuti. Come  a turbare tante persone fu il video trasmesso delle Iene e la spettacolare inchiesta di Nadia Toffa. Per tanti telespettatori, infatti, solo una società profondamente malata come quella occidentale poteva partorire una diciamo moda come quella della chat dove è possibile incontrare malati di AIDS che vendono il loro virus.

CHAT PER TRASMETTERE HIV: IL SERVIZIO DE LE IENE

Nadia Toffa de Le Iene aveva aperto al pubblico di Italia Uno una sconcertante finestra sul fenomeno del cd ‘bugchasing’, diffuso dagli USA negli anni ’90 e che ora sta prendendo piede anche in Italia. Può sembrare impossibile e invece c’è gente disposta a prendere l’HIV che cerca, e purtroppo non di rado trova, persone che si offrono per trasmetterlo. Esistono siti internet appositi in cui entrano in contatto persone con HIV e persone che vogliono prenderlo. Sulla base di questa documentazione la Polizia Postale dell’Emilia-Romagna ha fatto una segnalazione alla Procura di Bologna, riscontrando il reato di tentate lesioni gravissime per chi offre lo spazio on line, in concorso ovviamente con chi si rende disponibile alla diffusione del virus dell’AIDS. Al momento il fascicolo resta aperto contro ignoti. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore dei Pm che si occupano di salute pubblica, è intenzionato a fare luce sulla vicenda per porre un freno a questo pericoloso fenomeno prima che possa degenerare e diventare una folle moda. Concludiamo dunque ribadendo che, oltre ad essere assurdo e pericoloso, è anche un reato. Teniamolo bene a mente e non si abbia paura ad esprimere il proprio pensiero sulla gente che segue questa moda di malati mentali.

Ancora una volta Le Iene hanno avuto il merito di mettere in luce un fenomeno grave e di portarlo fino al tavolo della procura.

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