Si tatua la faccia di Berlusconi perché lo considera salvatore dai comunisti

4 febbraio 2013 22:190 commenti

“Mi sono tatutato sul braccio la faccia di Berlusconi. Ci ha salvato dai comunisti”.

Ognuno sceglie i santi protettori ai quali affidarsi. Lui ne ha scelto uno che andrà anche a votare. Stiamo parlando di Marino Nonnis, un disoccupato di Guspini che adora Silvio Berlusconi. Lo chiama “San Silvio Berlusconi”, come ha riferito in un’intervista rilasciata all’agenzia Adnkronos, perché Marino grazie al ‘Cavaliere’ si sente un miracolato, scampato a una brutta malattia. Quale?

Quella di credere alla sinistra.

Marino Nonnis viene da Guspini, in Sardegna, uno dei comuni più di sinistra d’Italia. Lui va controcorrente, al punto da farsi tatuare la faccia del suo Santo Protettore sull’avambraccio. Già, proprio la faccia di Berlusconi.

Il motivo: “Credo veramente, e ammiro quest’uomo, che ci ha salvato dal comunismo anche se qui in paese per me è dura. Sto ‘litigando’ ogni giorno con quelli di sinistra, ma difendo la mia scelta e i miei ideali di centrodestra”. Marino è un fiero assertore delle politiche berlusconiane nonostante sia disoccupato. E aggiunge: “Oggi, ancor più di prima c’è necessità che Berlusconi salvi l’Italia da Bersani e Monti”. Per lui, Berlusconi “è il miracolo vero che gli italiani si aspettano”.

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