Suore irlandesi beccate a bere illegalmente

22 febbraio 2013 13:150 commenti

Il proprietario di un pub irlandese è stato perseguito dalla legge,  dopo che la polizia ha ‘beccato’ 51 suore bere illegalmente, diverse ore dopo l’orario di chiusura del suoi locale.

Il proprietario è Christy Walsh, che gestisce il bar a Listowel nella Contea di Kerry. Walsh è stato multato per un totale di 700 euro (605 Pounds), dopo che il suo locale è stato perquisito per ben due volte in una notte.

Walsh, prima della denuncia e della multa, aveva contribuito ad organizzare un evento di beneficenza in città lo scorso luglio, in cui centinaia di persone erano vestite da suore.

Dopo l’accaduto, Walsh si è dunque detto “deluso”, ma ha promesso di continuare la sua opera di carità.

Santo spettacolo

L’evento al quale facciamo riferimento ha avuto luogo a Nunday Listowel il 30 giugno 2012, e ha stabilito un nuovo record: si tratta del più grande raduno di persone vestite da monache. In totale, 1.436 persone hanno realizzato uno spettacolo sacro all’interno di un campo sportivo della cittadina. I volontari indossavano abiti sacri ed erano tutti sul campo. Lì sono stati contati dai funzionari che assistevano alla manifestazione per conto del Guinness dei Primati.

La Giuria si è preoccupata del fatto che le sorelle osservassero un rigido codice di abbigliamento. Dovevano avere un velo, scarpe nere e calzini neri o collant.

Walsh, che era un membro del comitato organizzatore Nunday, ha detto che la popolazione della cittadina è raddoppiata per il giorno. Più di 3000 persone sono accorse a Listowel per partecipare in prima persona o essere testimoni del particolarissimo evento.

Prima caritas poi carità?

Tutto, però, è finito per il verso sbagliato. Dopo la celebrazione di beneficenza, molte delle ‘monache’ sono andate a bere nel pub di Walsh, trattenendosi molto oltre l’orario in cui potevano essere serviti alcolici. Così, è arrivata la multa.

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