Uomo dichiarato morto, ma poi i medici si accorgono che respira

3 aprile 2012 08:000 commenti

Un uomo di 30 anni è coinvolto in un terribile incidente automobilistico in un quartiere di Melbourne, in Australia e il personale medico e paramedico intervenuto tempestivamente sul luogo lo dichiara deceduto. In effetti, l’auto nella quale viaggiava l’uomo era quasi completamente distrutta e l’uomo stesso presentava delle evidenti ferite molto gravi. È accaduto così che, data l’immobilità dell’uomo, non sono stati fatti subito i primi soccorsi per il seguente trasporto in ospedale. Durante le operazioni di estrazione di quello che era stato ormai reputato un cadavere, vengono notati i primi segnali di vita, che mettono subito in moto i paramedici per procedere alla rianimazione e il trasporto d’urgenza in ospedale.


Si tratta chiaramente di un errore umano del personale medico e infermieristico intervenuto sul luogo dell’incidente. Il responsabile dell’ospedale responsabile dei soccorsi ha dichiarato che la struttura ospedaliera stessa farà sicuramente luce sulla questione e verificherà le colpe e l’incompetenza, se eventualmente verrà accertata, di chi non ha svolto a pieno il proprio lavoro.






Tags:

Lascia una risposta