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Vede su eBay il suo Rolex rubato e fa denuncia: arrestato 29enne incensurato

Le forze dell’ordine  della Stazione Porta Genova hanno fermato e denunciato per ricettazione a Milano un ragazzo 29enne incensurato, l’uomo stava cercando di vendere online  un orologio Rolex rubato. Secondo quanto riferito dall’Arma, a segnalare la vendita on-line del cronografo che le era stato portato via, è stata una 32enne di Donoratico (Livorno).

La donna ha spiegato ai militari del suo Comune di averlo trovato in vendita sul noto sito “eBay” e di aver verificato dalle foto che il numero di serie era lo stesso. I carabinieri hanno così organizzato con la donna l’acquisto per 3.300 euro e poi si sono presentati a ritirarlo insieme con i colleghi di Milano. Nell’abitazione del 29enne sono stati sequestrati altri tre orologi di dubbia provenienze.

Si è sempre prestata poca attenzione, dal punto di vista della comunicazione, al mondo dell’ Alta Orologeria. Forse perché, rispetto ad altri settori, si rivolge ad un target numericamente ristretto, tramite media poco “spettacolari” (mai TV e radio), utilizzando argomenti, codici e modalità apparentemente banali e non molto innovativi. In realtà, se una volta tutto ciò poteva anche essere vero, oggi, con un mercato in espansione e sempre più competitivo (a causa del raggruppamento dei marchi in “Poli del Lusso” molto agguerriti), l’aspetto della comunicazione e della gestione del brand è divenuto fondamentale e decisivo anche per le case produttrici di orologi d’alta gamma. Se si aggiunge che, per tradizione, il pubblico di riferimento di questo settore è sempre stato “globale” (nel senso di mondiale e con enciclopedie semantiche abbastanza omogenee) e di livello culturale “alto” (invitando quindi ad utilizzare linguaggi e riferimenti adeguati) e considerando l’importanza ed il fascino dell’oggetto in questione, si può affermare che le strategie di comunicazione delle maison d’Alta Orologeria possono fornire sicuramente stimolanti spunti di riflessione anche per operatori di altri settori, nonché essere un interessante oggetto di analisi approfondite. Rolex rappresenta un caso veramente molto interessa Rolex nte da prendere in considerazione, anche se non troppo esemplare in quanto, godendo di una notorietà elevatissima e di un posizionamento assai particolare e unico, tale brand risulta un po’ su un “altro pianeta” rispetto agli altri protagonisti del settore. Analizzeremo, in questa prima puntata di analisi del brand, gli eventi che Rolex ogni anno promuove e finanza, mentre nelle prossima ci soffermeremo sulle campagne stampa realizzate per la collezione Oyster.

 Rolex: un po’ di storia…  Rolex: un po’ di storia… ex: un po’ di storia… Fondata nel 1908, data relativamente recente se raffrontata ad altre marche concorrenti, Rolex presenta già nel suo nome e nel suo marchio i caratteri di un sicuro successo; il nome Rolex è infatti un acronimo nato da un’elaborazione sul tema “horloge excellent”, voluto dal fondatore Hans Wilsdorf perché facile da pronunciare in ogni lingua e da ricordare: un brillante caso di naming “ante litteram”. La corona a cinque punte, inconfondibile marchio, sembra voler destinare la marca a un sicuro e inequivocabile “dominio” sull’intero settore . Sono due le tappe fondamentali che condensano la storia di Rolex: 1926 l’invenzione del primo orologio Oyster a tenuta stagna; 1931 la messa a punto del sistema di ricarica automatica Perpetual. Eventi da non sottovalutare perché è grazie a queste innovazioni che l’orologeria da polso diviene finalmente moderna e affidabile. La scelta di Rolex fu dal principio quella di legarsi al mondo dello sport estremo per accompagnare lo sviluppo e la presentazione dei propri modelli. Ad esempio la nascita del modello Oyster, il capostipite degli orologi subacquei, venne presentata con uno dei primi esempi di sponsorizzazione tecnica: nel 1927 Mercedes Gleitze attraversa per la prima volta a nuoto lo Stretto della Manica con al polso un Rolex Oyster.

Un altro esempio da citare, per sottolineare la strategia di presentare al mondo le proprie novità sponsorizzando eventi sportivi estremi di grande richiamo, che testassero contemporaneamente le qualità di resistenza e di affidabilità dei modelli, è la storica conquista dell’Everest avvenuta il 29 maggio 1953: Sir Edmund Hillary indossò durante la scalata un Rolex Explorer Rolex Explorer Rolex Explorer. Anche Reinhold Messner, quando 25 anni dopo replicò l’impresa senza maschera a ossigeno, aveva al polso un Rolex, l’Oysterquartz Datejust. Ma è negli anni Ottanta che Rolex compie il grande salto, passando da riconosciuto e stimato protagonista del segmento sport-lusso a vero e proprio status symbol. In quegli anni di grande boom economico e di narcisismo il consumo assume nuovi significati e la ricerca da parte dei consumatori di oggetti e beni da caricare di valenze simboliche trova in Rolex il marchio ideale.

Rolex Da quel momento, una chirurgica gestione di ogni leva del marketingmix unita a una credibilità acquisita in decenni di innovazioni e modelli vincenti, apprezzati e ambiti dal pubblico mondiale, fanno di Rolex un colosso da 700.000 pezzi venduti all’anno, ma soprattutto un brand assoluto per notorietà e riconosciuta eccellenza. Rolex si è ritagliata un posizionamento unico nel  Rolex anorama dell’Alta Orologeria, senza nessun concorrente diretto: con la collezione Oyster è infatti uscita dal segmento sport-lusso, divenendo l’orologio “assoluto”, adeguato a ogni situazione e contesto, compatibile con ogni stile e abbigliamento, un evergreen percepito a ogni latitudine con le stesse valenze e significati: un risultato che pochissimi brand, anche in altri settori merceologici, possono vantare.

La gestione del brand Rolex attraverso le sponsorizzazionirizzazioni Come gestisce oggi Rolex l’immenso capitale rappresentato dal proprio brand? La comunicazione si sviluppa attraverso i canali tradizionali delle Maison d’Alta Orologeria, principalmente: – I cataloghi – La vetrina (o il negozio monomarca) – Gli eventi fieristici – Le campagne su stampa quotidiana o magazine – Le pubblicazioni a carattere monografico – Il sito internet – La sponsorizzazioni di eventi sportivi e non – L’uso di testimonial In Rolex si nota la volontà di sviluppare un discorso comunicativo di taglio “alto” in ogni suo aspetto, per contrastare il gran successo commerciale che, secondo logiche comuni un po’ snob, potrebbe portare a un abbassamento del livello di prestigio del marchio. Ecco allora che in ogni soluzione comunicativa traspare il desiderio di distinguersi dai codici utilizzati da altri marchi, pur battendoli sullo stesso campo. Partendo, come già descritto, da una lunga tradizione nelle realizzazione di sponsorizzazioni e conscia dell’importanza di questo strumento di comunicazione per la gestione di un brand appartenente al settore del lusso, Rolex investe moltissimo -e a parer mio benissimo- in sponsorizzazioni. Prendendo come testo di riferimento il sito www.rolex.com osserviamo la presenza di un numero considerevole di eventi sponsorizzati, distinti tra competizioni sportive e iniziative a contenuto artistico o umanistico.

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