Chiedere il rimborso dell’Iva sulla tassa sui rifiuti

19 aprile 2012 15:410 commenti

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (la sentenza n. 3756 del 9 marzo 2011) ha ulteriormente ribadito che gli enti non possono assolutamente applicare l’Iva sulla tassa sui rifiuti, in quanto si tratta di una tassa e non di una tariffa.

Ne deriva quindi che coloro che nel corso degli ultimi dieci anni hanno pagato la tassa sui rifiuti comprensiva dell’Iva possono presentare domanda di rimborso. Tale richiesta deve essere inoltrata all’ente a favore del quale è stato effettuato il versamento comprensivo di Iva e che nella maggior parte dei casi non coincide con il Comune di residenza, dal momento che molto spesso questi sono soliti delegare la gestione dello smaltimento dei rifiuti e la riscossione della relativa tassa a società esterne.


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Per poter inoltrare la domanda di rimborso è quindi anzitutto necessario verificare che l’Iva sia stata effettivamente versata, in quanto non è detto che sia stata applicata, inoltre è necessario essere in possesso di tutte le ricevute di pagamento. Al contrario, invece, non possono presentare domanda di rimborso tutte quelle aziende che hanno provveduto ad effettuare la detrazione dell’Iva.

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A riguardo, tuttavia, è bene precisare che anche a fronte della presentazione della richiesta non è detto che si riesca effettivamente ad ottenere il rimborso, dal momento che la sentenza della Corte di Cassazione non è una legge. Senza dubbio, tuttavia, a fronte di tale sentenza si ha maggiore possibilità di ottenere il rimborso, dal momento che nel caso in cui si decidesse di agire in giudizio per far valere i propri diritti l’ente di sicuro verrebbe condannato al rimborso.






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