Decalogo Adiconsum a favore del turista

17 agosto 2012 09:590 commenti

Anche se molti sono prossimi al rientro in città, molti italiani partiranno per le vacanze solo dopo Ferragosto. 

E durante la vacanza, si sa, qualcosa può andare decisamente storto, ma per evitare o quanto meno per contenere le brutte sorprese, arriva in aiuto il decalogo del turista di Adiconsum. Dieci, semplici, quasi ovvie regole per evitare di ricordare nel peggiore dei modi una vacanza che potrebbe non rivelarsi perfetta come desiderato.

Il primo consiglio è di conservare il contratto di vendita del “pacchetto turistico” che è stato sottoscritto per le vacanze e tutti i depliant illustrativi nel pacchetto. È bene conservare anche eventuali talloncini di consegna e trasporto.


Nel caso in cui i luoghi della vacanza appaiano nettamente diversi rispetto a quanto venduto, il consiglio è di scattare foto anche per poter testimoniare eventuali disservizi. Altro punto fondamentale del decalogo è di custodire tutti gli scontrini e le ricevute delle spese che si è stati costretti a sostenere per rimediare all’improvvisa situazione di disagio intervenuta.

Ricordare di raccogliere anche le testimonianze di altre persone che hanno subito i vostri stessi disservizi. Entro dieci giorni dal rientro, inviate una lettera raccomandata a/r al tour operator e all’agenzia di viaggi, con la descrizione precisa in ogni dettaglio dei disservizi subiti unitamente a una richiesta di risarcimento danni. Ricordate inoltre di allegare alla suddetta raccomandata le copie fotografiche scattate e tutte le fotocopie degli scontrini delle spese sostenute per supplire alla situazione di disagio. Nella raccomandata dovrete anche fare riferimento, oltre che al risarcimento delle spese sostenute, anche al danno da stress psico fisico che la situazione vi ha causato. Il consiglio è di ricorrere al Giudice di pace in caso di non accoglimento del reclamo.






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