Home / Diritti del cittadino / Etichetta prodotti alimentari

Etichetta prodotti alimentari

pomodori

L’etichetta è una vera e propria carta d’identità del prodotto alimentare. Fornisce al consumatore tutte le indicazioni relative al prodotto, deve essere chiara e comprensibile sulla composizione, l’origine e le caratteristiche del prodotto.

L’etichetta deve fornire tutte le informazioni utili, per un consumo consapevole e responsabile.

Le norme vigenti concernenti l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari tendono ad essere analoghe nell’ambito di tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il consumatore per scegliere bene un alimento deve leggere attentamente l’etichetta di un determinato prodotto, proprio per questo la stessa non deve imbrogliare l’acquirente, non deve riportare particolarità non veritiere, ad esempio prodotto “artigianale” se è invece un prodotto “industriale”.  

Mangiare bene e sano significa avere la consapevolezza di ciò che viene consumato.

Definizione e indicazioni obbligatorie. Secondo il D.Lgs. 109/92, modificato dal D.Lgs. 181/2003, l’etichetta alimentare è “l’insieme delle indicazioni, marchio di fabbrica e di commercio, delle immagini o dei simboli che si riferiscono al prodotto alimentare e che figurano direttamente sull’imballaggio o su un’etichetta appostavi o sul dispositivo di chiusura o su cartelli, anelli o fascette legati al prodotto medesimo o sui documenti di accompagnamento del prodotto alimentare”.

L’etichetta, dunque, dovrà contenere le seguenti informazioni:

  • la denominazione di vendita, cioè il nome del prodotto che non può essere sostituito da un nome di fantasia, né da un marchio di fabbrica
  • l’elenco degli ingredienti, riportati in ordine di quantità decrescente, cioè partendo dall’elemento principale, fino alle sostanze presenti solo in piccole dosi
  • la data di scadenza, che è da considerare attendibile solo se il prodotto è conservato in modo corretto
  • il nome e l’indirizzo del produttore o confezionatore
  • il quantitativo netto
  • l’elenco degli additivi, cioè coloranti, conservanti, antiossidanti e altre sostanze simili che sono indicati con il nome della categoria di appartenenza seguito dal corrispondente numero europeo; la lettera ‘E’, in particolare, indica che si tratta di un additivo autorizzato dall’Unione Europea
  • le sostanze aromatizzanti che possono essere indicate come “aromi naturali” o semplicemente “aromi” se sono di origine sintetica
  • le modalità di conservazione e di utilizzazione
  • il luogo d’origine
  • il nome e la sede del produttore e del confezionatore

I prodotti sfusi, per ovvie ragioni non posseggono un’etichetta, ma questa deve essere apposta in maniera ben visibile sui recipienti che li contengono e deve contenere le seguenti indicazioni:

  • la denominazione di vendita;
  • gli ingredienti;
  • il prezzo;
  • la data di scadenza.

Queste disposizioni riguardano i prodotti freschi, quali la carne, gli ortofrutticoli, i lattiero caseari.

Per quanto riguarda i prodotti di pasticceria, gelateria, gastronomia e panetteria, il consumatore può prendere visione del confezionamento del prodotto, da un apposito registro a disposizione del cliente.

Loading...