Liste di attesa cosa bisogna sapere

3 agosto 2011 09:060 commenti

Cittadinanzattiva un’organizzazione a disponibilità del  cittadino, ci segnala i  punti da prendere in considerazione nel momento in cui si entra a far parte di una lista di attesa per effettuare una visita medica specialista o altri accertamenti diagnostici. 

I 6  punti da sapere, al fine di tutelare i propri diritti:  

1. Il medico dovrà apporre sulla ricetta relativa alla prescrizione richiesta, o ritenuta necessaria, la lettera indicante il codice di priorità assegnato:

  • U se si tratta di una prestazione urgente (da eseguire, cioè, nel più breve tempo possibile e, comunque entro 72 ore);
  • B se si tratta di una prestazione da eseguire a breve: entro 10 giorni;
  • D se si fa riferimento ad una prestazione differibile, da eseguire, cioè, entro 30 giorni se si tratta di visite specialistiche ed entro 60 giorni se si tratta di accertamenti diagnostici;
  • P se è una prestazione programmata. 

2. Nel redigere la ricetta il medico è tenuto a specificare la modalità della prestazione: prima visita specialistica o primo esame diagnostico, oppure prestazione di controllo. 


3. I tempi massimi di attesa, purtroppo, saranno rispettati soltanto per le prime visite ed i primi esami diagnostici indicati nel Piano di Governo. Sono inoltre escluse dal Piano le prestazioni di controllo e quelle di prevenzione (screening).

4. Le prestazioni che rientrano nel Piano di Contenimento dovranno essere garantite, secondo i tempi stabiliti, al 90 % degli utenti che ne fanno richiesta. 

5. Quando la lista d’attesa è molto lunga e non è possibile effettuare una prestazione entro i tempi massimi stabiliti, previo consenso della propria ASL di riferimento, il cittadino potrà usufruire della prestazione in regime intramoenia versando soltanto la quota del ticket (se dovuta).

6. Gli elenchi con le 58 prestazioni e le modalità di accesso alle prenotazioni dovranno essere disponibili: sui Siti delle Regioni e delle ASL e delle aziende ospedaliere presso gli Uffici di Relazione con il Pubblico (URP) nelle Carte dei Servizi delle aziende sanitarie. 

Ultimo aggiornamento 03 agosto 2011 ore 11,00

 

 






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